Abruzzo

“Gianmaria, una parola” in scena al Piccolo teatro dello Scalo






Domenica 15 febbraio, alle ore 18, al Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, il Teatro burlesque di Caivano presenta “Gianmaria, una parola”, scritto e diretto da Crescenzo Autieri, con Antonio Aversano, Raffaele Di Paolo, Mimmo Orefice, Francesca Franzese, Stefania Frezz, Luigi Chioccarelli, Antonia Di Michele, Lodovica Locatelli, Raffaele Saviano.

Un testo immersivo nell’animo del genere umano, scritto esattamente 18 anni fa, ma attuale al punto che sembra sia stata scritta ieri.

Questo perché non impariamo mai dai nostri errori. Questo perché lo spregiudicato interesse viene prima di tutto, calpesta le persone, soprattutto quelle più fragili, altre – quelle più buone – prova ad omologarle.

Il mondo di Gianmaria, ragazzo autistico, è fatto di desideri semplici (l’incontro con la mamma, l’amore di Chiara, l’affetto ricambiato di Peppino), eppure tanto irraggiungibili quando un mondo fatto di convenienza lascia ai margini chi, invece, avrebbe più bisogno di una parola, di una carezza.

Il mondo è pieno di Gianmaria, soprattutto oggi perché bombardati da cellulari, pc, tv, i bambini, i ragazzi, i giovani di oggi hanno dimenticato o non hanno mai conosciuto le partite a pallone in mezzo a una piazza, hanno dimenticato o non hanno mai conosciuto le partite a biglie, hanno dimenticato o non hanno mai conosciuto le partite ad asso pigliatutto, scopa, non sanno che cosa significa uscire per andarsi a mangiare un gelato, una fetta di pizza in compagnia, chiusi nel loro mondo, isolati dal mondo.

Non dimentichiamoci di loro, sono attorno a noi. Il testo del Maestro Crescenzo Autieri ci ricorda proprio questo: il cinismo del mondo tende a dimenticarsi dei Gianmaria.

La sorella Teresa, la nipote Jessica, lo spacciatore Raffaele sono interessati ad altro, usano Gianmaria e Chiara piegandoli ai loro desideri, chi per necessità, chi per amore.

La salvezza del genere umano, però, è nell’azione di Peppino, Chiara e Rosanna che ci ricordano come possiamo ancora provare a salvarci, che non è detta ancora l’ultima parola.

Gianmaria vive solo se decidiamo di salvarci, sennò è tutto perso, definitivamente.

Biglietti da 10 € a 12 € disponibili allla segreteria del teatro e online sui canali ufficiali di Ciaotickets

Crescenzo Autieri è un attore, regista, autore e direttore artistico italiano, originario di Caivano (Napoli), dove svolge un’importante attività culturale e sociale. È il fondatore e direttore della scuola di teatro “Teatro Burlesque” a Caivano, nata nel 2007. Viene descritto come un punto di riferimento per il territorio, utilizzando l’arte teatrale come strumento di crescita personale e sociale per i giovani. Ha scritto e diretto numerose opere, tra cui “Il Giardino Giapponese”, “Matrimoni Sospesi” (vincitore del premio Fitalia come miglior opera nel 2023), “Memories” e il progetto “Napoli Shoah”. Nel maggio 2023 è stato premiato dall’Accademia Italiana d’Arte e Letteratura a Roma, venendo nominato “Componente scelto dalla Consulta dell’Accademia” per il suo impegno nel mondo teatrale e culturale. Considera il teatro non solo un mestiere, ma un percorso per formare persone consapevoli, definendo la sua scuola un’ “isola felice” in un contesto territoriale spesso difficile.

 

























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