Rapallo, il centrodestra “blindato” riparte con due nuovi assessori e si dimette il vicesindaco

Rapallo. Il centrodestra si ricompatta a Rapallo e la sindaca Elisabetta Ricci conferma: la giunta va avanti con due nuovi assessori, Antonella Aonzo e Filippo Lasini, mentre sono arrivate le dimissioni di Giorgio Tasso come vicesindaco.
La crisi si era aperta quando i consiglieri di Forza Italia, trainati dall’ex sindaco CarloBagnasco oggi capogruppo in Regione, avevano firmato una mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Ricci insieme ai colleghi dell’opposizione. “Non ascolta, non dialoga, non governa. Ha perso ogni rapporto reale con la cittadinanza. Da tempo i cittadini ci chiedono una cosa semplice e chiara: mandare a casa questa amministrazione, prima che i danni diventino irreversibili”, spiegavano.
Era stata quindi fissata la data del consiglio comunale che avrebbe dovuto votare la mozione di sfiducia, il 23 febbraio, ma mercoledì sera è arrivata una nota della maggioranza che confermava l’avanti tutta.
Merito, conferma Ricci, della mediazione di Matteo Rosso, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Edoardo Rixi, segretario regionale della Lega , Carlo Bagnasco, segretario regionale di Forza Italia, oltre che del presidente della Regione Marco Bucci e della capogruppo di Noi Moderati Ilaria Cavo
“L’amministrazione comunale va avanti nel rispetto del voto dei cittadini, della rinnovata compattezza della coalizione di centro destra e della piena responsabilità amministrativa”, ha detto Ricci, che in mattinata è stata contattata da Bagnasco per i nomi dei due assessori che faranno parte della giunta.
“Sono inoltre pervenute al protocollo comunale le dimissioni del vicesindaco Giorgio Tasso – prosegue Ricci – che si ringrazia sentitamente per il lavoro svolto, per l’impegno dimostrato e per il prezioso contributo dato all’amministrazione comunale in questi anni. Domani, in prima mattinata, i due assessori designati si recheranno in Comune per la formalizzazione della nomina con l’assegnazione delle deleghe. In quella sede la sindaca procederà anche alla scelta del vicesindaco”.
Il Pd attacca: “Epilogo politico e amministrativo grave e squallido”
Per il Pd, l’esito della crisi è stato “un epilogo politico e amministrativo grave e squallido. Quando una maggioranza arriva a un passo dalla sfiducia, quando i numeri in Consiglio vacillano e l’azione amministrativa è bloccata da settimane di tensioni e scontri interni, la strada più trasparente e rispettosa verso i cittadini è il ritorno al voto. Invece si è scelto di blindare il potere attraverso un accordo di vertice“.
“Non sarà un cambio di vicesindaco o l’ingresso di nuovi assessori a imprimere una svolta a un’amministrazione che ha già dimostrato tutti i suoi limiti politici e programmatici – aggiungono Davide Natale, segretario regionale Pd Liguria, Armando Sanna capogruppo Pd in Consiglio regionale, e Antonio Bertani segretario PD Tigullio – Rapallo merita stabilità vera, visione, capacità di governo e soprattutto rispetto per i cittadini, non un equilibrio fragile costruito esclusivamente sulla spartizione delle cariche. La città non può restare ostaggio delle dinamiche interne al centrodestra e delle ambizioni personali di chi oggi amministra”.




