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Sony WF-1000XM6 recensione: auricolari wireless al top per qualità e ANC



I nuovi Sony WF-1000XM6 arrivano sul mercato per dominarlo. L’obiettivo di Sony è, ancora una volta, quello di prendersi la fascia alta degli auricolari true wireless con un modello super completo, al top sotto tanti aspetti. Questa sesta generazione prosegue nel solco delle precedenti, portando ancora più in là il discorso sulla qualità del suono, la cancellazione del rumore e le funzionalità smart. Ho avuto la possibilità di scoprire in anteprima i segreti dei WF-1000XM6 durante un evento Sony dedicato, approfondendo la conoscenza di ogni singolo aspetto del prodotto. Per certi versi è stato amore a prima vista (o meglio, primo ascolto), ma ci sono anche alcune piccole ombre di cui voglio parlarvi. Questa è dunque la recensione completa dei Sony WF-1000XM6, già destinati ad essere il nuovo metro di paragone per tutto il mercato degli auricolari.

Indice – Sony WF-1000XM6

Unboxing

La confezione dei Sony WF-1000XM6 è molto compatta, anche più della media. All’interno però ci sono tanti elementi: gli auricolari nella custodia di ricarica, i gommini per la capsula in-ear in 4 diverse misure (XS, S, M, L), un cavetto USB (molto corto) per la ricarica e diversi manuali per istruzioni e garanzia.

Da notare che i gommini hanno una parte colorata sul retro, che aiuta a riconoscerli a colpo d’occhio e risistemarli più facilmente nei rispettivi alloggiamenti. Una soluzione molto intelligente che mi auguro di vedere anche su altri prodotti.

Manca una custodia per il trasporto o una piccola sacca in tessuto, che avrebbe fatto comodo per un prodotto di fascia così alta. Non è un accessorio che si trova di frequente, ma qualche produttore lo include nelle sue confezioni.

Caratteristiche Tecniche

  • Modello: YY2985
  • Tipologia: auricolari in-ear
  • Driver: 8,4 mm con diaframma soft edge
  • Risposta in frequenza: 20 – 40.000 Hz
  • Cancellazione del rumore: adattiva
  • Codec: AAC, SBC, LDAC, LC3
  • Microfoni: 4 per auricolare, sensore a conduzione ossea
  • Connettività: Bluetooth 5.3 (con Fast Pair e Swift Pair)
  • Multipoint: fino a 2 dispositivi
  • Ricarica: cablata (USB-C), wireless
    • auricolare: 1,5 ore
    • custodia: 2 ore
  • Autonomia:
    • auricolare (senza ANC): 12 ore
    • auricolare (con ANC): 8 ore
    • totale (con ANC): 24 ore
    • chiamata vocale: 5 ore
  • Dimensioni:
    • custodia: 61,6 x 41,1 x 26,5 mm
  • Peso:
    • auricolare: 6,5 g
    • custodia: 47 g
    • totale: 60 g
  • Certificazioni: IPX4 (solo auricolari)
  • Compatibilità: Android, iOS
  • Tecnologie:
    • Controlli touch
    • DSEE Extreme
    • 360 Reality Audio
    • Quick Access
  • Colori: nero, argento

L’aspetto che più colpisce dei Sony WF-1000XM6 è la completezza a livello tecnico. Nella scheda in alto trovate tutte le informazioni complete, ma bisogna sottolineare alcune innovazioni apportate su questo modello, che hanno spostato ancora più in alto l’asticella rispetto al passato.

Prima di tutto il design, che riprende il concept dei precedenti WF-1000XM5 ma ne cambia un po’ la struttura e le forme.

Al contrario di moltissimi concorrenti, Sony continua ad investire in una struttura senza astine: il corpo degli auricolari ha una forma a pianta ovale, somiglia ad un sassolino di fiume o una piccola biglia allungata, dal quale fuoriesce la capsula col gommino.

I gommini sono realizzati in un materiale spugnoso, che si adatta meglio al canale auricolare. Una soluzione eccellente per migliorare l’isolamento acustico e la vestibilità. L’unica controindicazione è che si sporca molto più facilmente del silicone o di altri materiali gommati usati di solito per questi accessori.

Rispetto al modello precedente, per il corpo degli auricolari c’è stata una riduzione delle dimensioni del 11%, ma in realtà non è una buona notizia per tutti. Infatti l’ergonomia non è perfetta: proprio per il design così particolare, i WF-1000XM6 possono risultare poco comodi per alcuni tipi di orecchie. Inoltre, sono anche leggermente più pesanti rispetto ai precedenti WF-1000XM5.

Sia sulla parte alta che su quella inferiore sono presenti diverse griglie, che permettono una migliore ventilazione interna della struttura.

Sebbene siano auricolari chiusi, infatti, questi Sony hanno una resa nettamente più aperta rispetto ad altri modelli, ma ne parleremo meglio nel capitolo dedicato alla qualità audio.

Quello delle dimensioni è un aspetto particolarmente critico soprattutto per la custodia di ricarica, che ha una forma poco portatile, scomoda da tenere in tasca rispetto ad altri modelli concorrenti. La solidità e l’estetica sono ottime, non c’è che dire, ma avrei preferito un oggetto decisamente più compatto.

Tornando al corpo degli auricolari, addentriamoci nel suo interno: troviamo i nuovi driver da 8,4 mm studiati appositamente per questo modello, un nuovo processore QN3e per la cancellazione del rumore, 4 microfoni per ogni auricolare e un’antenna più grande di 1,5 volte rispetto a quella dei WF-1000XM5, che contribuisce ad ottimizzare la stabilità della connettività Bluetooth.

Purtroppo proprio la versione della connettività wireless mi ha fatto storcere il naso, perché troviamo un ormai vecchio Bluetooth 5.3, quando alcuni concorrenti usano già il Bluetooth 6.0.

Non è un grosso problema, certo, ma si poteva usare una versione più recente.

Molto bene, invece, per quanto riguarda il supporto di codec e tecnologie audio avanzate. Da questo punto di vista Sony non si fa mancare nulla: sono supportati LDAC e LC3, le tecnologie DSEE Extreme per la ricostruzione dell’audio, l’audio spaziale 360 Reality Audio con tracciamento dei movimenti della testa, addirittura la bassa latenza per il gaming.

App e Funzionalità

L’app per smartphone per gestire tutte le funzionalità dei Sony WF-1000XM6 è la classica Sony Sound Connect, quella che serve anche per controllare tutti gli altri prodotti audio dell’azienda giapponese, inclusi speaker e cuffie.

In occasione del lancio di questo nuovo modello, l’app è stata aggiornata ed è ancora più ricca di funzionalità. A seguire trovate una rapida occhiata alle impostazioni più importanti che si trovano all’interno dell’app:

  • Controllo suono ambientale: 3 modalità (Annullamento del rumore, Suono ambientale, Disattivato);
  • Dettatura vocale testo: la traduzione in italiano è errata, perché questa funzione permette di attivare in automatico il Suono ambientale quando riconosce che l’utente sta parlando;
  • Modo di ascolto: 2 modalità (Standard, Musica di sottofondo);
  • Equalizzatore: 9 preset, più un equalizzatore personalizzabile a 10 bande;
  • Trova il tuo equalizzatore: breve processo di fine tuning per creare un profilo audio personalizzato;
  • DSEE Extreme: strumento di upscaling automatico per l’audio (funziona solo in modalità Standard);
  • Impost. 360 Reality Audio: tecnologia di audio spaziale avanzata, funziona solo con app selezionate;
  • Connetti a 2 dispositivi simultanei: gestione del multipoint con lista dei dispositivi associati;
  • Qualità della connessione Bluetooth: 3 modalità (Priorità alla qualità, Priorità alla stabilità, Bassa latenza);
  • Controlli: diverse modalità preimpostate e possibilità di personalizzare ogni tipo di tocco;
  • Controllare le condizioni di vestibilità: due strumenti rapidi per verificare il corretto indossamento;
  • Quick Access: funzioni speciali per i servizi supportati (Amazon Music, Endel, Spotify);
  • Scena: tab dell’app in cui si trovano strumenti avanzati per impostare routine e automazioni;
  • Scoperta: tab dell’app in cui ci sono informazioni e statistiche.

Insomma, è difficile trovare un ambito non coperto dai WF-1000XM6, che sono tra gli auricolari più ricchi di funzionalità che mi sia mai capitato di provare.

Ci sono opzioni per tutti i gusti, anche quelle per personalizzare più in profondità la propria esperienza d’uso. Date un’occhiata alla galleria in basso per scoprire le altre funzioni di cui non ho parlato.

Voglio concentrare l’attenzione su alcuni punti specifici. La gestione dei controlli touch è ottima, tra le migliori sul mercato, e permette di accedere rapidamente anche a funzioni avanzate. Ottima anche l’integrazione degli assistenti vocali, con supporto nativo a Gemini.

Da citare, infine, una delle funzionalità su cui Sony ha puntato di più l’attenzione durante l’evento a cui ho partecipato, cioè la modalità Musica di sottofondo (inclusa nel menu Modo di ascolto). Attivandola è possibile attenuare alcune delle frequenze in ascolto, con un effetto background molto piacevole, come se si ascoltasse musica proveniente da un’altra stanza. Non è una funzione che cambia la vita, certamente, ma è molto comoda per chi vuole usarla mentre studia, lavora o fa altro.

Qualità Audio

Il pezzo forte dei Sony WF-1000XM6 è ovviamente la qualità audio, su cui l’azienda giapponese ha lavorato come mai prima d’ora. I nuovi auricolari montano driver da 8,4 mm di nuova generazione, con diaframma soft edge e struttura interna riprogettata. Non è una dimensione enorme, ci sono auricolari con driver da 13 mm e oltre, dunque non basta solo questo a giustificare l’alta qualità.

Sony ha infatti usato tutta la sua esperienza per aggiungere anche altro, come il nuovo processore integrato di seconda generazione, capace di processare anche audio a 32 bit. Sono supportati i codec Hi-Res audio come LDAC e LC3, ma soprattutto è stato eseguito un fine tuning con l’aiuto di alcuni dei più grandi esperti di mastering audio a livello internazionale, tra i quali spiccano Randy Merrill (Sterling Sound), Chris Gehringer (Sterling Sound), Mike Piacentini (Battery Studios) e Michael Romanowski (Coast Mastering).

Tutto questo ha prodotto degli auricolari con la miglior qualità audio in assoluto, e non di poco rispetto alla concorrenza a prezzi simili.

Potrei dilungarmi molto per spiegare in dettaglio ogni peculiarità, ma sarebbe superfluo farlo, quindi sarò schematico.

La cosa che più colpisce è la nitidezza, con una riproduzione dei dettagli sempre cristallina. Grazie alla nuova struttura ventilata, i WF-1000XM6 riescono a ridurre il classico effetto compresso degli auricolari chiusi, hanno un’ottima spazialità. Molto buona anche l’ampiezza del palcoscenico sonoro, con un effetto stereo ben riconoscibile.

Il volume massimo è abbastanza alto, non ci sono distorsioni nemmeno sui livelli più elevati. I bassi sono fantastici e molto corposi, ma mai eccessivi. La chiave di tutto è il perfetto bilanciamento di ogni frequenza, in particolare per la resa delle voci, che è davvero bellissima. Come detto, inoltre, la resa sonora è ampiamente personalizzabile secondo i propri gusti, sia tramite i preset che l’equalizzatore a 10 bande.

Cancellazione del rumore (ANC)

Ma se pensate che i pregi siano finiti qui, vi sbagliate. C’è un altro ambito in cui i WF-1000XM6 sono i migliori in assoluto, ed è ovviamente la cancellazione del rumore.

Sony ha ottimizzato al meglio questa funzione, grazie all’integrazione di un nuovo processore QN3e e a nuovi algoritmi per ottimizzare la modalità adattiva.

Grazie a tutte queste innovazioni, Sony dichiara un miglioramento del 25% rispetto ai WF-1000XM5, e vi assicuro che si sente. I nuovi WF-1000XM6 sono super efficaci nell’attenuare qualsiasi tipo di rumore: da quelli costanti (treno, aereo, ventola) a quelli più imprevedibili (voci, traffico, altro).

La differenza tra questi auricolari e altri modelli, magari anche con un’ottima tecnologia di riduzione del rumore, è molto alta. In questo momento i Sony WF-1000XM6 sono lo stato dell’arte per quanto riguarda la cancellazione del rumore.

Inoltre, anche la modalità trasparenza (Suono ambientale) è molto ben gestita. Si può usare l’opzione per attivare automaticamente questa modalità quando iniziamo una conversazione, molto utile per quando non vogliamo isolarci del tutto.

Microfoni

L’ultima categoria in cui bisogna elogiare i Sony WF-1000XM6 è la qualità dei microfoni.

Ce ne sono 8 in totale (4 per ogni auricolare) e funzionano in combinazione con la tecnologia di conduzione ossea, col Bluetooth LE per migliorare la latenza e con l’ottimizzazione AI per assicurare il massimo risultato.

Dal player in basso potete avere un assaggio della resa sonora dei microfoni, che hanno una buonissima capacità di riproduzione per tutte le frequenze. L’effetto di compressione è molto ridotto, la voce appare naturale e ben gestita, con pochissimi disturbi. Per le chiamate vocali sono davvero ottimi, tra i migliori microfoni mai sentiti su auricolari di questo genere.

Sono integrate anche diverse tecnologie per la riduzione del rumore in sottofondo, la riduzione del fruscio del vento e l’isolamento vocale per la voce dell’utente. A volte la riduzione è sin troppo aggressiva e si nota un decadimento della qualità, ma il parlato è comunque sempre comprensibile.

Da notare l’aggiunta di un’opzione nelle impostazioni, che permette di mutare il microfono con un tap.

Una possibilità utile per chi sta sempre in call e ha bisogno di usare i microfoni solo in alcuni momenti.

Autonomia

L’autonomia, invece, non è un aspetto in cui i Sony WF-1000XM6 riescano a spiccare. I valori dichiarati dall’azienda e confermati durante le mie prove sul campo sono nella media. Parliamo di circa 12 ore di riproduzione senza ANC per una singola carica, mentre si arriva a circa 8 ore con ANC attivo.

L’autonomia totale per l’ascolto con ANC arriva fino a 24 ore, usando la custodia per la ricarica. Per le chiamate vocali sono assicurate fino a 5 ore di funzionamento con uso di ANC.

La ricarica completa per gli auricolari dura circa un’ora e mezza. Sono supportate anche tutte le tecnologie più recenti per l’alimentazione: ricarica wirelessricarica rapida (5 minuti per un’ora di riproduzione), modalità Cura batteria per aumentare la longevità.

Prezzo e Acquisto

I Sony WF-1000XM6 sono disponibili da febbraio 2026 al prezzo ufficiale di 300€ per il mercato italiano, in colorazione nero o argento.

Un costo che li pone nella fascia alta del mercato, anche se non in quella premium (dove esistono modelli da oltre 1.000€).

Tra l’altro, è una cifra più bassa rispetto ai precedenti WF-1000XM5, che all’uscita costavano circa 319€.

Per tutto quello che ho detto in questa recensione, i 300€ chiesti da Sony per questo nuovo modello sono più che giustificabili: i WF-1000XM6 rappresentano la miglior versione di auricolari in-ear mai creata dall’azienda, sono al top sotto tanti aspetti differenti e hanno potenzialità enormi per qualsiasi tipo d’utilizzo.

Fare confronti diretti con la concorrenza è molto difficile. Per qualità audio sono da citare i Technics EAH-AZ100, per resa dei microfoni ci sono gli Huawei FreeBuds Pro 4, mentre per la cancellazione del rumore esistono i Bose QuietComfort. Nessuno tra questi, però, è completo come i Sony, che includono tutto in un unico pacchetto. E questo è il miglior pregio in assoluto.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Sony, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

Giudizio Finale

Sony WF-1000XM6

Nella categoria degli auricolari di fascia alta, i Sony WF-1000XM6 sono tra i migliori in assoluto. Lo sono praticamente sotto ogni aspetto, anche prendendoli singolarmente: spiccano per la resa audio, la qualità dei microfoni, la tecnologia ANC, ma anche per l’estetica e la cura del design. Si fa prima a citare i punti deboli, che riguardano sicuramente l’ergonomia e altri piccoli particolari, ma non inficiano mai l’esperienza complessiva, che rimane sempre di altissimo livello. Per chi vuole investire in qualità, per chi vuole soddisfare davvero la propria passione musicale, sono questi gli auricolari da prendere oggi.

Voto finale

Sony WF-1000XM6

Pro

  • Qualità audio al top assoluto
  • Cancellazione del rumore allo stato dell’arte
  • Resa dei microfoni eccellente
  • Controlli touch molto comodi
  • Funzionalità completissime

Contro

  • Ergonomia non adatta a tutti
  • Custodia di ricarica un po’ grossa
  • Gommini si sporcano facilmente
  • Autonomia solo nella media
  • Bluetooth 5.3 versione ormai vecchia

Vezio Ceniccola

Vezio Ceniccola
Scrivo, fotografo, smanetto coi PC, sfreccio con bici e monopattini elettrici.
Ogni tanto m’innamoro di giochini indie e gadget assurdi, che poi diventano protagonisti delle mie recensioni. Tra le cose che mi tengono lontano dal PC ci sono la Storia (con la S maiuscola), la musica e lo sport.


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