Umbria

«Il pacco è in ritardo»: corriere e responsabile della filiale minacciati e aggrediti


Le forze dell’ordine hanno individuato e denunciato a Città di Castello un uomo di 42 anni, ritenuto responsabile di una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi durante la consegna di un pacco a domicilio. L’episodio si è verificato in città, quando una corriere di una ditta di spedizioni è stata prima insultata e minacciata dal destinatario e poi costretta a rifugiarsi nel proprio mezzo. Poco dopo è stato aggredito anche il responsabile della filiale, intervenuto per cercare di riportare la calma

I fatti Secondo quanto ricostruito, la donna stava effettuando una normale consegna quando il destinatario ha iniziato a lamentarsi per il ritardo del pacco. Le proteste sono presto degenerate in offese e minacce. L’uomo avrebbe assunto un atteggiamento sempre più aggressivo, tanto da spingere la corriere a chiudersi nel furgone per proteggersi. A quel punto è stato chiesto aiuto. Sul posto è arrivato il responsabile della filiale della ditta di spedizioni, nel tentativo di riportare la calma. Anche lui, però, è stato aggredito. Nell’episodio ha riportato lesioni giudicate guaribili in quattro giorni.

Denunciati Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire con precisione quanto accaduto e di risalire all’autore dell’aggressione, un cittadino italiano nato nel 1984, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per lesioni personali e minacce. L’intervento si inserisce nell’attività di controllo e tutela delle persone che svolgono servizi di pubblica utilità, con particolare attenzione ai casi di violenza ai loro danni.

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