“Chiediamo di sentire i vertici della società”

Anche il centrodestra udinese si unisce alle critiche al servizio offerto da Arriva Udine, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico nella nostra provincia. Nelle ultime settimane, infatti, sono state molte le segnalazioni di corse soppresse, soprattutto in Carnia. Ora a prendere la parola è Luca Onorio Vidoni, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale cittadino: “Alla luce delle criticità e dei disagi emersi negli ultimi mesi riguardo ad Arriva Udine, nei giorni scorsi ho depositato la richiesta di convocazione della Commissione Bilancio al fine di audire i vertici della società e conoscere le rispettive politiche e linee di indirizzo. Lo ritengo un passaggio necessario, considerato che il trasporto pubblico locale di Udine non può continuare a procedere tra disservizi, corse saltate e un clima di crescente esasperazione che ricade ogni giorno sui cittadini. Quando si ferma il servizio o non è affidabile — continua Vidoni — a pagare sono lavoratori, studenti, famiglie e anziani che dipendono dall’utilizzo dell’autobus per la vita quotidiana. A questo si aggiungono la carenza di conducenti e le conseguenti corse che saltano, con ricadute pesanti soprattutto per chi vive nelle aree meno servite e non ha alternative immediate”.
“Dalla Commissione mi aspetto risposte”
Vidoni non risparmia una stoccata a Ivano Marchiol, assessore comunale alla Mobilità: “Marchiol da tempo insiste sul concetto di usare il trasporto pubblico come alternativa all’automobile privata. Affermazioni che dal mio punto di vista contrastano con la quotidianità perché se non sono accompagnate da un servizio puntuale, al passo coi tempi e garantito, diventano una predica scollegata dalla realtà. Se il servizio non è assicurato è ovvio che molti cittadini siano costretti a organizzarsi diversamente, spesso proprio con l’auto, a cui le politiche di Marchiol fanno la guerra. Dalla Commissione — conclude il consigliere —, che avrà luogo mercoledì 18 febbraio, mi aspetto risposte su tutte le questioni citate, ovvero: quali misure di sicurezza siano state predisposte e con quali tempi verranno rafforzate, come l’azienda intenda colmare la carenza di personale e garantire la copertura delle corse e quali interventi operativi siano programmati per migliorare stabilmente la qualità e la continuità del servizio urbano ed extraurbano”.
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