Sampdoria, le parole di Begic dopo il pareggio col Palermo

Genova. Qualcosa è cambiato. Lo ha detto bene Angelo Gregucci nella conferenza stampa post Sampdoria – Palermo: “La squadra ha un’anima”. E in effetti ieri sera la Sampdoria ha stupito per come ha affrontato una partita molto difficile contro un Palermo che è una delle prime forze del campionato.
Eppure, ieri, per larghi tratti di partita si è vista una Sampdoria mentalmente più libera, che sapeva giocare il pallone in modo ragionato, che ha fatto meno errori nonostante i tre gol subiti.
L’uscita di Henderson (crampi) per Barak, che non ha garantito pari tenuta a centrocampo, è uno degli elementi che in una partita possono risultare fatali, ma l’impressione è che un mese fa un pareggio con il Palermo e soprattutto una prestazione del genere sarebbero stati impossibili.
Le scorie di inizio campionato restano dunque poche. La Sampdoria, quando sono subentrati Gregucci e Foti, aveva raccolto solo 5 punti in 8 partite. Oggi ne ha 26: 21 punti in 16 partite per la nuova gestione. Fondamentale, questa volta, il mercato di gennaio che ha fatto piazza pulita di qualche elemento non più adeguato al progetto anche proprio nell’atteggiamento, oltre che per questioni tecnico-tattiche.
Tra i nuovi arrivati e tra tra le note liete di questa Sampdoria rinnovata c’è anche uno dei nuovi acquisti: Tjas Begic, due gol nelle ultime due partite.
Ai microfoni del canale ufficiale del club commenta così il pareggio per 3-3 col Palermo: “Loro son forti, sono in alto in classifica, però penso che nostra mentalità è cambiata, che abbiamo già fatto vedere che possiamo giocare con tutti, possiamo vincere ogni partita in Serie B e sono tutte così e penso che l’ultimo percorso ha fatto vedere questa mentalità”.
C’è comunque un po’ di amaro in bocca: “Alla fine è un peccato perché stavi vincendo 3-1 e devi essere intelligente e portare tre punti a casa e non ci siamo riusciti. Quindi alla fine il risultato c’ha un un gusto brutto alla fine, però è un punto importante che secondo me se tanti lo avrebbero chiesto prima della partita lo avrebbero accettato però per com’è andata la partita io non sono felice perché meritavamo di più come qualità della partita che abbiamo fatto vedere, che vogliamo giocare e potevamo anche vincere. Anche se Palermo è in alto in classifica non siamo troppo felici”.
Per Begic questi due gol valgono tanto: “Sono pesanti in positivo e però più che altro è importante la prestazione della squadra. Sono felice che posso aiutare la squadra con i miei gol per i risultati e sarei stato molto più felice se oggi avremmo portato tre punti a casa”.
Una doppia felicità questa sua esperienza alla Sampdoria, confessa il giocatore arrivato in prestito dal Parma, perché il padre Alen è tifoso blucerchiato dal 1986 per amore di Boskov. “Da bambino in Italia si tifava solo Samp. E per proprio per questo i gol e tutti i momenti bellissimi con i tifosi, con la squadra, con tutto lo stadio, sono una doppia felicità”.




