Giornata Raccolta del Farmaco: a Vicenza 51 farmacie aderenti

Ha preso via a Vicenza, come in tutta Italia, la settimana della “Giornata Nazionale della Raccolta del Farmaco”, la manifestazione organizzata a livello nazionale dalla Fondazione Banco Farmaceutico con il sostegno di Federfarma con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto contro il fenomeno della povertà sanitaria.
Quest’anno sono ben 51 le farmacie aderenti in tutta la provincia di Vicenza, due in più rispetto allo scorso anno: da oggi fino domenica 16 febbraio in ognuna di loro sarà possibile acquistare dei farmaci da banco per i meno fortunati, con la certezza per i cittadini che il loro gesto di generosità avrà una ricaduta concreta nel proprio territorio.
I farmaci raccolti saranno infatti destinati esclusivamente a realtà del sociale attive in ambito locale, che sono state selezionate direttamente dalla Fondazione Banco Farmaceutico in collaborazione con Federfarma Vicenza.
Sono state proprio queste associazioni, nelle scorse settimane, a indicare il numero e la tipologia di farmaci dei quali c’è necessità e che i cittadini saranno invitati a donare: soprattutto antinfluenzali e medicinali pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antifebbrili e antistaminici, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
Momento clou dell’iniziativa sarà sabato 14 febbraio 2026, giornata in cui nelle farmacie saranno direttamente presenti i volontari del Banco Farmaceutico, al fine di illustrare l’iniziativa e sensibilizzare i cittadini sulla sua importanza.
“Ma sarà possibile acquistare e donare un farmaco per tutta la settimana – specifica Daniela Giovanetti, presidente di Federfarma Vicenza -. Lo scorso anno nelle farmacie vicentine sono state donate 4.647 confezioni per un controvalore di quasi 42 mila euro.
Si tratta di un risultato di rilievo, che auspichiamo di riuscire anche a superare quest’anno, perché il tema della povertà sanitaria è qualcosa con cui come farmacisti dobbiamo purtroppo confrontarci quasi quotidianamente: sono sempre più numerosi i cittadini per i quali si intuisce che l’acquisto dei farmaci per far fronte ad una malattia rappresenta una spesa imprevista che ha un impatto sull’equilibrio del bilancio familiare, e voglio ricordare che stiamo parlando di farmaci per i quali non è la farmacia a fissare il prezzo, che è imposto.
Anche quest’anno siamo dunque orgogliosi di poter offrire il nostro supporto alla campagna, sia mettendo a disposizione le nostre farmacie, sia con un contributo diretto, perché tutte le farmacie aderenti si impegnano in prima persona a effettuare una donazione”.
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