Giorno del Ricordo, il Comune ricorda le vittime delle foibe
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Grosseto. Il Comune di Grosseto ha celebrato questa mattina il Giorno del Ricordo con una cerimonia commemorativa in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Presenti le autorità per il tradizionale omaggio alla corona e il sacerdote per la benedizione della targa, a seguito alla quale è stato osservato un minuto di silenzio.
A rappresentanza delle istituzioni l’onorevole Fabrizio Rossi, l’onorevole Marco Simiani, il consigliere regionale Luca Minucci, il delegato del presidente della Provincia, Ciro Cirillo, il vicesindaco Bruno Ceccherini e Dario Trotta, figlio dell’esule Eleonora Millo Trotta.
“Il Giorno del Ricordo non è di odio – ha sottolineato l’onorevole Fabrizio Rossi –, ma di giustizia per coloro i quali hanno perso la vita sul confine orientale, per i nostri connazionali infoibati e per chi ha dovuto abbandonare le proprie terre. Oggi è dovere di noi buoni italiani ricordare questa tragedia e onorare le vittime”.
“Per poter evitare che certe cose accadano ancora dobbiamo riconoscere la storia, anche quella che è più scomoda da ricordare. All’epoca, la ‘colpa’ delle vittime era quella di essere italiani e noi, oggi, dobbiamo vivere questo giorno stretti proprio attorno alla nostra identità”, ha aggiunto Luca Minucci.
“Questi tragici fatti sono stati per troppo tempo nascosti e ignorati dai libri di scuola: oggi più che mai dunque, bisogna riportare alla luce il ricordo di ciò che è successo, ma soprattutto la verità. Per decenni si è scelto il silenzio, la rimozione, talvolta la negazione. Il Giorno del Ricordo nasce proprio da questa consapevolezza: restituire dignità alle vittime e voce a chi è stato dimenticato”, ha dichiarato il vicesindaco Bruno Ceccherini.
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