Marche

«Erano foggiani in trasferta», caccia ai complici. La dinamica della rapina. Come nelle Marche


Come nelle Marche nell’assalto in A14 nei pressi di Porto Recanati. Non erano malviventi della zona ma foggiani in trasferta i due fermati dai carabinieri del nucleo investigativo di Lecce per l’assalto ad un portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra il capoluogo salentino e Brindisi.

A quanto si apprende, sono stati bloccati, al termine di un inseguimento con i militari, mentre disarmati ma ancora col volto travisato, tentavano di fuggire a piedi nella campagne di Squinzano. Nella stessa zona sono state rinvenute anche due della auto utilizzate per l’assalto, una Jeep blu e un’Alfa Romeo Stelvio. I due fermati si trovano in caserma a Lecce.

La dinamica della rapina

Secondo gli investigatori, la banda che ha assaltato il portavalori sarebbe stata composta da sei-otto persone. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone. Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi. La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata.




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