Economia

Kering batte le stime del mercato e corre in Borsa

I risultati Kering 2025 battono le stime del mercato e danno slancio agli acquisti sul titolo e su tutto il comparto lusso. Il gruppo del lusso francese ha registrato ricavi per 14,7 miliardi (-13% a tassi correnti, -10% su base comparabile) nell’intero esercizio 2025 con vendite dirette (retail, incluso e-commerce), pari al 76% del totale vendite, in calo del -11% su base comparabile e vendite indirette (wholesale), pari al 24% del totale vendite, in calo del -7% su base comparabile. Nel solo quarto trimestre le vendite si sono attestate a 3,9 miliardi in flessione del 9% a tassi correnti e del 3% su base comparabile. A livello di redditività il risultato operativo corrente pari a 1,6 miliardi (-33% rispetto al 2024) per un’incidenza sulle vendite pari al 11,1%.

A Parigi il titolo è scattato al rialzo e a metà mattina guadagna poco più dell’11% dopo aver superato rialzi del 14%. Le notizie positive stanno influenzando tutto il comparto del lusso europeo. In particolare guiadagna oltre il 2% Hermès, che darà i dati 2025 giovedì 12 febbraio.

«La performance del 2025 non riflette il vero potenziale del Gruppo. Nel secondo semestre abbiamo adottato misure decisive: attraverso il rafforzamento della struttura finanziaria, il contenimento dei costi, e scelte strategiche che pongono le basi per il nostro prossimo capitolo. Il 16 aprile, durante il Capital Markets Day, presenteremo una roadmap chiara per rilanciare la crescita, con strategie ben definite per ogni Maison, un’organizzazione più efficace e una rigorosa disciplina finanziaria. Adesso, all’inizio dell’anno, tutti i team sono impegnati a contribuire a dar vita a un gruppo più snello e più rapido, migliorando il posizionamento dei brand e le vendite, ristabilendo i margini, e rafforzando la generazione di cassa, al fine di assicurare una creazione di valore sostenibile e di lungo periodo» commenta Luca de Meo, ceo di Kering.

Il numero uno di Kering, durante la conference call con gli analisti, ha manifestato ottimismo e dichiarato che i marchi del gruppo registreranno performance migliori nell’anno in corso. Gucci compreso: «Ci sono molti segnali positivi, anche per quanto riguarda Gucci, perché il primo intervento con ’La Famiglia’ (la collezione presentata lo scorso settembre, ndr) è stato in realtà piuttosto riuscito», ha dichiarato evidenziando che per adesso rappresenta ancora una parte relativamente limitata dell’offerta.

«Vorrei ricordare a tutti che la prima sfilata di Demna si terrà il 27 febbraio: non abbiamo ancora visto nulla», ha sottolineato, asserendo che il team di Gucci sta lavorando duramente, con la consapevolezza di come sia messo oggi il brand e come dovrebbe essere e hanno presente la necessita di sviluppare una collezione che copra tutte le categorie fondamentali per il business.


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