In Umbria si è costituito il Comitato civico referendario per un “giusto Sì”
In Umbria si è costituito il Comitato civico referendario per un “giusto Sì”, che aderisce alla rete nazionale impegnata a promuovere una riflessione pubblica sul referendum costituzionale in materia di giustizia. L’iniziativa punta a informare e coinvolgere i cittadini sui «principi dello Stato di diritto, della dignità della persona e dell’equilibrio tra i poteri», si legge nella nota diffusa.
Il Comitato regionale è presieduto da Assuntina Morresi, docente di Chimica Fisica all’Università di Perugia e componente del Comitato nazionale per la Bioetica, e coordinato da Elena Fruganti, tra i fondatori del Comitato civico nazionale e referente della Commissione Educazione del network Ditelo sui tetti.
Secondo i promotori, la riforma costituzionale incide su aspetti centrali dell’ordinamento giudiziario, dal diritto a un processo equo alla separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice, dalla revisione del Csm alla giustizia disciplinare interna, con l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza della magistratura e tutelare i cittadini da ingerenze esterne.
«Il Comitato nasce dalla convinzione che la giustizia sia una dimensione essenziale della vita democratica. Come cittadini riteniamo doveroso contribuire a un dibattito serio, rispettoso e informato», ha spiegato Morresi. Per Fruganti, l’iniziativa coinvolge associazioni, realtà culturali e cittadini, anche dell’area del cattolicesimo sociale, accomunati dalla volontà di riaffermare la giustizia come servizio alla persona e al bene comune.
Nei prossimi giorni il Comitato organizzerà incontri pubblici e momenti di approfondimento culturale in tutta la regione, per favorire una partecipazione consapevole al referendum.
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