L’Italia compatta al Wine Paris 2026 con 1.350 espositori, inaugurato il Padiglione – Vino
– PARIGI – Con 6mila espositori e 60mila operatori professionali da 155 Paesi, si è aperto a Parigi il Wine Paris 2026 e l’Italia è il secondo Paese più rappresentato con circa 1.350 espositori totali, di cui 130 riuniti nella collettiva organizzata da Ice-Agenzia. Un sistema che si presenta compatto in terra di Francia per valorizzare il legame indissolubile tra territorio, qualità e sostenibilità. A inaugurare il Padiglione Italia il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, accompagnato dall’ Ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, e dal presidente di Agenzia Ice, Matteo Zoppas. A margine dell’inaugurazione, Lollobrigida ha salutato la ministra francese Annie Genevard.
Visitando gli stand Lollobrigida ha sottolineato che “la grande partecipazione delle aziende italiane a Wine Paris 2026 dimostra la volontà del settore di voler guardare al futuro con impegno e ottimismo. I nostri vini, i nostri spiriti, i nostri distillati sono eccellenze che custodiscono la nostra tradizione senza però mai smettere di innovare per incontrare il favore di sempre più persone che vogliono comprare italiano. Il ministero, insieme ad Ice che ringrazio, è al fianco degli imprenditori nello sforzo di promuovere i nostri prodotti per conquistare nuovi mercati e consolidare la nostra posizione dove siamo già presenti”.
L’Ambasciatrice D’Alessandro ha evidenziato il valore strategico dell’asse italo-francese: “Wine Paris è una piattaforma privilegiata di incontro tra produzione e mercati.
La nostra presenza qui testimonia la straordinaria vitalità del comparto e il legame profondo con il mercato francese, partner naturale fondato su eccellenza, innovazione e rispetto delle tradizioni.” La collettiva curata dall’Ice-Agenzia offre una panoramica completa del patrimonio enologico nazionale, affiancando ai grandi nomi storici le realtà emergenti più innovative.
“Nel 2024 il vino italiano ha superato gli 8 miliardi di euro di export, confermandosi ambasciatore per eccellenza nell’impegno di promuovere l’identità del Made in Italy nel mondo”, ha commentato Zoppas. La partecipazione a Wine Paris 2026 si inserisce in un trend di crescita solido. Nei primi dieci mesi del 2025, l’export vinicolo italiano ha toccato quota 6,51 miliardi di euro. In particolare, la Francia si conferma un mercato prioritario, facendo registrare un incremento del +4,7% nelle importazioni di vini italiani.
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