6 medaglie in un giorno alle Olimpiadi
Nel primo weekend delle Olimpiadi invernali l’Italia Team entusiasma, con vittorie e prestazioni di grande livello in una pluralità di discipline che arricchiscono il medagliere al di là delle attese più rosee. Dopo l’oro di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità (3000 metri), e l’argento di Giovanni Franzoni e il bronzo di Dominik Paris nella discesa libera maschile disputata sabato, le gare di domenica 8 febbraio hanno regalato altre sei medaglie.
Un record visto che precedentemente l’Italia Team alle Olimpiadi invernali al massimo aveva toccato quota tre podi nello stesso giorno. Un bottino ottenuto in tre edizioni olimpiche: Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Salt Lake 2002.
Goggia bronzo in discesa libera
Sofia Goggia è arrivata terza nella discesa libera femminile sull’Olympia delle Tofane di Cortina, con un ritardo di circa 6 decimi dall’americana Johnson Breezy che ha vinto la medaglia d’oro. La campionessa mondiale in carica (ma per assurdo senza vittorie in Coppa del mondo) ha preceduto sul traguardo la tedesca Emma Aicher per appena 4 centesimi, in una gara stravolta dalla rovinosa caduta dell’americana Lindsey Vonn, ruzzolata dopo pochi secondi, sbagliando lievemente un salto, restando incastrata nei paletti e perdendo l’equilibrio.
«Dopo l’errore iniziale, sotto ho provato a sciare più forte possibile – ha raccontato Goggia – ma chiaramente dopo tutta quell’attesa per l’incidente alla Vonn, la pista era completamente al buio dalla grande curva in poi, quindi io penso che per come si era messa la situazione io sia riuscita a fare un’ottima gara, di cuore, di coraggio, da Goggia. Quindi probabilmente avrei firmato? Sì. In partenza io avevo il numero 15 e già faceva caldo quando è caduta la Vonn, siamo stati oltre venti minuti ed è stata un’attesa lunga e sentivo il casco nero e caldissimo, ci si potevano far sopra delle uova perché bolliva proprio».
Biathlon d’argento
Nella staffetta mista del Biathlon, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno chiuso al secondo posto dietro alla Francia di Perrot, Fillon Maillet, Jeanmommot e Simon in 1h04’15”5, con gli azzurri staccati di 25 secondi. Medaglia di bronzo alla Germania di Strelow, Nawrath, Voigt e Preuss. Il quartetto azzurro composto da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi ha tenuto testa Francia che ha allungato soprattutto nella terza frazione, con una Lou Jeanmonnot, leader della Coppa del mondo, imprendibile sugli sci e precisissima al tiro, che è stata capace di scavare un solco di una ventina di secondi. Vantaggio difeso dall’ultima frazionista Julia Simon, a sua volta solidissima al poligono.
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