Umbria

Coppa Italia, la Sir è già a casa. Lorenzetti: “Ci serva da lezione”


Resettare e ripartire. Senza tralasciare le necessarie riflessioni. Quella di ieri è stata una Sir troppo brutta per essere vera e Verona ha avuto vita facile nella semifinale di Coppa Italia.

Il coach Angelo Lorenzetti ha fotografato così la partita: “Verona ha fatto quello che sappiamo che sa fare; non è tanto difficile capire la partita: con loro dobbiamo funzionare in un determinato modo, secondo me questa sera è stato chiaro, però la colpa è la mia perché non sono riuscito a far arrivare chiaro il messaggio di come dobbiamo funzionare. È una lezione e dobbiamo imparare”.

Molti i difetti evidenziati: “Ci è mancato tanto, dopodiché non bisogna mettersi lì pensando che bisogna migliorare tutto, bisogna avere un proprio stile di gioco, in certi frangenti e su certe situazioni, sapendo che con il loro attacco non puoi avere mille occasioni. Noi già nel primo set abbiamo fatto “non bene” delle cose che ci potevano tenere di più in partita e stare anche un pochettino avanti. È una lezione. Prima di tutto la devo imparare io e poi cercare di trasmetterla ai ragazzi”.

Bisogna appunto ripartire perché la stagione non si conclude all’Unipol Arena: “Adesso bisogna metabolizzare, perché questo è un insegnamento; stare con il dito contro non è nel mio stile, dobbiamo capire tutti insieme come le cose che sappiamo fare possono funzionare anche con queste squadre qua”.

Altra settimana cruciale

Non si può stare troppo a recriminare perché i Block Devils saranno impegnati in altri due match di grande rilevanza.

Giovedì si gioca a Praga per la penultima giornata della fase a gironi, domenica prossima ospite al PalaBarton sarà Piacenza. In palio ci sarà il primato sia in Champions che in Superlega e sarà vietato distrarsi. 




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