Pallanuoto, la Pro Recco conquista la Coppa Italia per la 19ª volta

Genova. La trentaquattresima Coppa Italia è della Pro Recco Waterpolo, che alla piscina Sciorba di Genova trionfa nella Unipol Cup. I biancocelesti, squadra più blasonata d’Europa con 11 Champions League e d’Italia con 37 scudetti, alzano al cielo il trofeo per la diciannovesima volta, battendo 15-7 la Banco BPM RN Savona nel remake della finale del 2025, quando vinsero 11-5 a Napoli.
Come riporta il sito Federnuoto, la Pro Recco, in un match di altissimo livello, conduce 8-4 all’inversione di campo e 9-5 dopo tre quarti di gara; poi lo strappo decisivo in avvio di ultimo tempo con il gol in sequenza di Irving e Francesco Condemi che valgono il determinante 11-5 a cinque minuti.
Il tabellino:
PRO RECCO WATERPOLO – BANCO BPM RN SAVONA 13-7
PRO RECCO WATERPOLO: Nicosia, Di Fulvio, Granados Ortega, Cannella 2, Fondelli, Durik, Presciutti, Pavillard 1, Iocchi Gratta 2, Buric 2, Condemi 2, Irving 3, Negri, Cassia 1, Demarchi. All. Sukno.
BANCO BPM RN SAVONA: Del Lungo, Rocchi, Damonte 1, Figlioli 4 (2 rig.), Occhione, Rizzo, Gullotta, Bruni, Condemi 1, Guidi 1, Leinweber, Marini, Giotta Lucifero, Cora, Turazzini. All. Angelini
Arbitri: Petronilli e Schiavo
Note: parziali 4-3, 4-1, 1-1, 4-2, Uscito per limite di falli Guidi (S) a 4’05” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 8/15 e RN Savona 3/13 + 2 rigori. In porta Nicosia (R) e Del Lungo (S). Ammoniti per proteste i tecnici Angelini (S) a 6’09” del secondo tempo e Sukno (R) a 8’00” del terzo tempo. In tribuna il sindaco di Genova Silvia Salis e il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna. Spettatori 1.200 circa.
La cronaca. Squadre che si presentano al via con le stesse formazioni delle semifinali. Affonda subito la Pro Recco ma Del Lungo è reattivo sul diagonale di Fondelli. Di Fulvio ferma la transizione di Figlioli. Il primo fallo grave è di Andrea Condemi ma Del Lungo blocca il fendente dello stesso Di Fulvio. Passa Savona con Figlioli che dal perimetro brucia un paio di marcature e sorprendere Nicosia (1-0). Del Lungo neutralizza la conclusione al volo di Presciutti. Cannella spedisce sull’esterno della rete da zona uno. L’alzo e tiro di Leinweber finisce sopra la traversa. Cora commette fallo grave e i biancocelesti sfruttano la terza chance in extra player con Irving per l’1-1. Savona che torna avanti subito con il tiro a pelo d’acqua di Damonte (2-1). Nicosia reattivo sul alzo e tiro di Marini. Nell’azione successiva arriva il 2-2: Irving trova la linea di passaggio giusta per servire Cassia che si gira e batte Del Lungo da posizione ravvicinata. Doppia chance in extraplayer, out Figlioli e Marini, per il Recco che trova il primo vantaggio con Francesco Condemi che dai quattro metri timbra il 3-2. Non c’è un attimo di tregua. Bruni subisce fallo da rigore da Pavillard: Figlioli trasforma per il 3-3. Immediata la risposta di Iocchi Gratta che mulina il destro, manda a vuoto un paio di marcature e sigla il 4-3 che chiude una frazione d’apertura d’autore.
Si riparte con Fondelli che trova lo spazio giusto per serverire Granados che però trova un Del Lungo in versione saracinesca. La Pro Recco alza il pressing, alternando spesso sul versante di destra Fondelli e Cannella; Del Lungo con il braccio di richiamo nega il gol a Francesco Condemi ma poi capitola sul diagonale basso di Cannella per il 5-3 dopo dodici minuti di gioco. Presciutti recupera palla su Rocchi e in contropiede serve Cannella che prende posizione su Damonte e timbra un facile 6-3. Savona si disunisce, soffre gli attacchi recchelini da zona due ed uno: arriva il 7-3 con Fondelli che serve un assist perfetto che Duric trasforma in rete con una girata di alta scuola. Savona accorcia con Guidi che capitalizza la quarta chanche si extraplayer (7-4). Iocchi Gratta è una sentenza dal perimetro, battezza l’angolo giusto e fissa l’8-4 all’inversione di campo.
I cinque minuti d’intervallo servono per ricaricare energie mentali e fisiche, perchè il match non ha concesso attimi di respiro. Tanto tatticisimo e altrettanti errori in fase di transizioni da parte delle due squadre. Passa ancora la Pro Recco con il tap-in di Buric che sfrutta il traversone di Presciutti: il 9-4 è una mazzata per gli uomini di Angelini che faticano con la zona alta e il pressing asfisiante dei campioni d’Italia. Figlioli torna a ruggire e tiene ancora in vita i biancorossi e dal perimetro firma il 9-5 dopo tre quarti di gara.
Ultimi otto minuti che si aprono con la sassata al volo da posizione defilata di Irving che vale il 10-5 che indirizza definitivamente Coppa e match. Francesco Condemi anticipa in ripartenza Figlioli, prende palla e parte in coast to coast: l’11-5 è bellissimo per tecnica, rapidità d’esecuzione e lucidità. Cinque minuti alla conclusione. Va a referto anche Andrea Condemi (zona quattro) per l’11-6. Marini subisce fallo da rigore da Granados: Figlioli trasforma l’11-7; Pavillard sorprende sul primo palo per il 12-7. Savona perde per tre falli Guidi. Prima della fine del match van a segno Irving (superiorità numerica) per il 13-7 finale.
Le parole di Sandro Sukno (allenatore della Pro Recco Waterpolo): “Sono orgoglioso di questo gruppo: i giovani hanno avuto un grande impatto nel match e i più grandi non hanno mai mollato. Oggi non era facile, perchè in questo periodo ci siamo allenati poco e a ranghi ridotti per gli impegni di tanti giocatori con le nazionali. Alziamo l’ennesimo trofeo e adesso pensiamo alla seconda parte di stagione: abbiamo tanti obiettivi da centrare”.




