Scienza e tecnologia

Il mio primo gioco con grafica realistica… non avevo mai visto nulla di simile prima!

I kolossal e le gemme indie per PS4 che ho giocato per anni sono solo una tappa della mia (ahimé lunga) carriera da videogiocatore iniziata con le console 8-bit. Se ripenso al mio percorso da gamer non posso non ricordare l’emozione provata nell’immergermi in titoli che mi hanno colpito per la loro grafica.

Prima di ritornare con la memoria alle gemme del passato che hanno saputo colpirmi per il loro comparto grafico e artistico così immersivo e realistico, parto da una doverosa premessa: per ‘grafica realistica’ non intendo la ricerca di un iperrealismo visivo e tecnologico fine a se stesso, un aspetto che ricorre ciclicamente nel dibattito della community sull’evoluzione dell’industria dell’intrattenimento e che non mi ha mai entusiasmato, ma faccio riferimento proprio alle emozioni indelebili e allo stupore avvertito nell’ammirare un gioco che è riuscito a catapultarmi nel suo universo e a farmi sentire una parte integrante di quel mondo interattivo.

Il primo capolavoro del passato che è riuscito a rompere questa sorta di ‘quarta parete’, e forse il più importante in assoluto nella mia carriera da videogiocatore, è stato senza ombra di dubbio The Legend of Zelda per NES, un titolo entrato nella storia non solo per le sue copie rarissime e costosissime ma anche, e soprattutto, per l’influenza che il lavoro di Shigeru Miyamoto ha saputo esercitare sulle successive generazioni di sviluppatori e patiti di videogiochi.

Non meno incredibile è stato poi approcciarmi, sempre in quegli anni, a titoli altrettanto immersivi, e quindi realistici, sotto il profilo squisitamente grafico e tecnico come Sonic e SimCity: il primo, naturalmente, mi ha rapito con la straordinaria fluidità del suo gameplay, la sua colonna sonora trascinante e i suoi livelli così colorati, mentre il secondo è stato in grado di sconvolgermi intellettualmente ed emotivamente facendomi innamorare per sempre del genere dei gestionali cittadini (e degli strategici in senso più ampio).

I miei anni ’90 da videogiocatore fanno rima con Super Nintendo, PlayStation 1 e Nintendo 64: alzi la mano chi, in quel mitico periodo di transizione dalla grafica 2D alla rivoluzione 3D, non è rimasto letteralmente incantato dai livelli di Super Mario World. Come tanti altri appassionati di videogiochi di calcio cresciuti in quegli anni, ovviamente anche io sono un fan irriducibile di International Superstar Soccer e della sua incredibile grafica.

I videogiochi che si avvicinano maggiormente al mio personalissimo concetto di ‘rivoluzione grafica’ sono però quasi tutti figli dei miei anni vissuti in compagnia di quella straordinaria macchina da gioco chiamata Nintendo 64: al genio di Miyamoto e alla laboriosa intraprendenza delle fucine creative della Grande N devo le indimenticabili emozioni provate nell’esplorare i mondi virtuali di titoli come Super Mario 64, Zelda Ocarina of Time e Pilotwings 64. Sarebbe però profondamente ingiusto non ricordare l’elettrizzante esperienza restituitami da PlayStation 1 e dalla sua leggendaria ludoteca: chi vi scrive, come tanti, è rimasto sbalordito dal comparto grafico al tempo avveniristico di titoli come Final Fantasy 7 e Gran Turismo, per tacere di Metal Gear Solid.

Dai primi anni 2000 ad oggi, complice il mio ingresso nel mirabolante multiverso professionale e formativo del giornalismo videoludico, la mia ricerca della ‘grafica più realistica’ ha assunto forme diverse e seguito, per certi versi, dei criteri più logici e meno legati al fattore emotivo. Ad ogni modo, se dovessi stilare un elenco (rigorosamente in ordine sparso) dei videogiochi moderni che mi hanno maggiormente colpito sotto il profilo visivo (e ludico), nella mia personale Top 10 troverebbero certamente spazio kolossal come Crysis, Red Dead Redemption 2, Half-Life 2, Cyberpunk 2077 e Halo Combat Evolved, con molti altri videogiochi che, per un motivo o per l’altro, sono riusciti a ritagliarsi per sempre un posto nei miei ricordi grazie al loro comparto tecnico.


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