Olimpiadi Milano Cortina, niente invito ai ragazzi di Taverna, creatori delle mascotte
Snobbati i ragazzi di Taverna, creatori delle mascotte Milo e Tina per le Olimpiadi Milano Cortina, niente invito alla cerimonia di apertura
TAVERNA – Alla fine l’inaugurazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici invernali di Milano- Cortina, caratterizzata da lodi ma anche da critiche feroci, ha chiuso con un’apparizione fugace delle due mascotte. Nessun accenno, nel corso della lunga manifestazione, alla bella storia di Milo e Tina, i due ermellini partoriti quattro anni fa dalle menti creative di cinque alunni dell’Istituto Comprensivo di Taverna guidato dalla dirigente Maria Rosaria Sganga. Aurora, Sara, Federico, Tommaso Francesco, oggi frequentanti istituti superiori a Catanzaro, all’epoca dell’indizione del concorso, spinti dalla loro docente Gabriella Rotondaro, decisero di partecipare, disegnarono un bozzetto ed ebbero la meglio su un numero impressionante di concorrenti provenienti da tutt’Italia.
Da lì, tutta una serie di celebrazioni festose a Taverna, la partecipazione di uno di loro, Federico, al festival di Sanremo condotto da Amadeus, l’incontro con la premier Giorgia Meloni e poi, più di recente, l’arrivo delle due mascotte nella città natale di Mattia Preti, l’intervento dei ragazzi sul palco di Piazza Prefettura a Catanzaro nel corso dell’evento approntato per il passaggio della Fiamma Olimpica, l’incontro, molto cordiale e propositivo, con i vertici del governo regionale, Giusi Princi e Roberto Occhiuto.
NIENTE INVITO ALLA CERIMONIA DELLE OLIMPIADI MA LUNGA CELEBRAZIONE NEL COMUNE DI TAVERNA
Tutti a Taverna, considerati questi presupposti, si sarebbero aspettati un invito da parte del Comitato Olimpico. È opinione comune che gli ideatori delle mascotte dei Giochi avrebbero sicuramente ben figurato nella notte di San Siro, ma questo invito non è arrivato lasciando un po’ di amaro in bocca nella comunità scolastica guidata dalla DS Sganga e nei concittadini di questi 5 talentuosi ragazzi.
I giovani creativi sono stati però celebrati ugualmente all’interno della sala consiliare del comune presilano alla presenza del sindaco Sebastiano Tarantino, del suo vice, Carla Elia, del consigliere Carmine Angotti, di Clementina Amelio, assessore alla cultura che ha seguito ogni passaggio di questa bella avventura.
«Una grande soddisfazione per Taverna – ha avuto modo di commentare quest’ultima – essere presente alle Olimpiadi Invernali con Tina e Milo, nati dal talento dei nostri ragazzi guidati sapientemente dalla professoressa Rotondaro. A loro va il plauso e la riconoscenza di tutta la comunità, hanno superato una selezione che vedeva impegnati 1600 lavori inviati da tutta Italia, legando indissolubilmente il nome dei Giochi targati 2026 a quello di Taverna che da sempre racchiude talenti, creatività e passione».
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