Eurosporting Cordenons, svolta nel 2026: tornei internazionali tennis anticipano a luglio
CORDENONS – Il 2026 dell’Eurosporting Cordenons si apre all’insegna di una novità destinata a lasciare il segno. I due tornei internazionali di tennis, da anni autentici fiori all’occhiello del circolo di viale del Benessere, cambiano collocazione nel calendario e vengono anticipati al mese di luglio. Una piccola-grande rivoluzione che arriva dopo numerose edizioni e che porta con sé significati importanti, sia sportivi sia organizzativi.
L’ATP Challenger maschile, giunto alla 23ª edizione, si disputerà nella settimana dal 12 al 19 luglio. A seguire, dal 19 al 25 luglio, sarà la volta del torneo ITF femminile, che nel 2026 celebrerà l’11ª edizione consecutiva.
Tradizionalmente il Challenger maschile di Cordenons trovava spazio tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, un periodo che negli ultimi anni si è rivelato sempre più complesso. La vicinanza con gli Us Open di New York, ultimo Slam della stagione in programma nell’ultima settimana di agosto, rendeva infatti quello slot poco appetibile per i giocatori e, di conseguenza, meno favorevole anche per gli organizzatori.
Proprio per questo, già da tempo la direttrice organizzativa Serena Raffin aveva avviato un dialogo con l’ATP per ottenere una diversa collocazione in calendario, con l’obiettivo dichiarato di alzare ulteriormente il livello della entry list e attirare un numero maggiore di tennisti di alto profilo. Un obiettivo che oggi può dirsi finalmente raggiunto.
La pubblicazione del calendario ATP Challenger 2026 ha infatti premiato Cordenons con una data decisamente più strategica, subito dopo il Challenger di Trieste, in programma la settimana precedente. Una scelta che apre scenari interessanti: i giocatori potranno disputare due tornei internazionali di prestigio in Friuli Venezia Giulia nel raggio di pochi chilometri, mentre per gli appassionati si profila un vero e proprio “mese del tennis”, tutto da vivere.
Del resto, i precedenti di questo doppio swing friulano parlano chiaro. Nel settembre del 2020, quando l’ATP Challenger di Cordenons raccolse il testimone da Trieste, il tabellone principale vide emergere nomi che oggi stanno riscrivendo la storia del tennis mondiale. Tra questi Carlos Alcaraz, allora giovanissimo e oggi numero uno del ranking ATP e vincitore degli Australian Open, Lorenzo Musetti, attuale numero 5 del mondo e protagonista a Melbourne fino ai quarti di finale, e Luciano Darderi, ormai stabilmente a ridosso della top 20.
Un piatto ricco, dunque, che promette di riproporsi anche nel 2026, anno appena iniziato ma già carico di aspettative. Tra giovani talenti e giocatori affermati, Cordenons si prepara ancora una volta a essere palcoscenico privilegiato del tennis che conta, con nomi da segnare sul taccuino e seguire negli anni a venire.




