Lazio

Stranezze di città, l’ecomostro di cemento all’ombra delle vele di Meier

Sabato 7 febbraio 2026 avevamo in agenda due importanti incontri a Tor Tre Teste, sono però programmati allo stesso orario. Mi scuserò con gli amici del Centro Culturale Lepetit e declinerò l’invito alla presentazione del libro “Quel 14 novembre scritto da Maria Giovanna Tarullo, sul tema del bullismo scolastico.

Andrò alla presentazione del progetto di “Rigenerazione Urbana del Multipiano presso la parrocchia di Dio Padre Misericordioso a largo Terzo Millennio 8, via Francesco Tovaglieri  194.

In una democrazia l’ascolto è un principio fondamentale, possiamo avere idee che non coincidono ma le dobbiamo sollecitare al fine che possano essere espresse liberamente.

In democrazia si devono ascoltare i cittadini, lo si può fare anche attraverso assemblee e strumenti di cittadinanza attiva, però  è indispensabile avere o cercare spazi in cui il dialogo e l’ascolto siano la regola. Se ci vogliamo evolvere in democrazia, dobbiamo ascoltare la società civile, nelle sue diverse voci e interessi, per garantire una rappresentanza reale.

I Promotori

Ci ha detto uno dei promotori del progetto di “Rigenerazione Urbana del Multipiano” che sarà «un incontro aperto per parlare di inclusione, territorio e qualità della vita, con strategie concrete per migliorare il quartiere.

Gli abitanti di Tor Tre Teste non sono d’accordo con le decisioni prese senza ascoltare le richieste e le reali esigenze dei cittadini; non sono d’accordo con la costruzione di un nuovo palazzo di 5–6 piani  in una zona già fortemente critica; non vogliono accettare che i tanti problemi in essere siano stati completamente ignorati da anni; vogliono partecipare ad un incontro di persona, vogliono fare domande, vogliono esprimere dubbi e perplessità; desiderano incontrarsi con gli altri cittadini che tengono al proprio quartiere e che non vogliono lasciarlo in mano a chi lo renderà sempre meno vivibile; vogliono riportare Tor Tre Teste alla vivibilità che aveva tanti anni fa, quando era un quartiere ricco di verde e servizi».

La delibera della Giunta di Roma Capitale del 17 ottobre 2025

La Giunta di Roma Capitale ha approvato  la delibera di rimodulazione del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari (PAV), proposta dall’Assessore  all’Urbanistica Maurizio Veloccia e dall’Assessore al Patrimonio e Politiche Abitative Andrea Tobla Zevi. 

La delibera prevede l’inserimento nel Piano dell’ex Mercato del fiori di via Trionfale (Municipio I), dell’area padiglioni scolastici di via Pomona (Municipio V) e dell’ex parcheggio di via Tovaglieri (Municipio V) che diventano, quindi, parte del patrimonio  disponibile di Roma Capitale.

Il provvedimento aggiorna il Piano allegato al  DUP 2025-2027 e segna un nuovo passo nella politica di rigenerazione  urbana del patrimonio pubblico, con l’obiettivo di trasformare immobili  dismessi o sottoutilizzati in luoghi vivi, sostenibili e di utilità collettiva. II Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni è, infatti, il documento che elenca gli  immobili pubblici non più necessari e che possono essere venduti o  riqualificati con l’obiettivo di valorizzare e gestire il patrimonio pubblico in  modo più efficiente, promuovendo lo sviluppo economico attraverso la  riqualificazione urbana e il rilancio di aree dismesse…

Ex parcheggio di Via Tovaglieri (Municipio V): ex parcheggio coperto, anch’esso da destinare per metà ad alloggi sociali ad affitto calmierato o studentati e per metà a funzioni compatibili con la zona, dall’abitativo al  turistico ricettivo. In entrambi i casi, le nuove funzioni contribuiranno a rafforzare l’offerta  abitativa accessibile e i servizi di prossimità, secondo la logica di una  rigenerazione a rete diffusa nei Municipi. Con questo provvedimento, Roma Capitale prosegue la costruzione di una  politica strutturale di valorizzazione del patrimonio: un programma continuo di interventi che unisce urbanistica, abitare, cultura e innovazione. Il  fine è restituire senso e funzione agli spazi pubblici, generando opportunità  economiche, sociali e ambientali per i cittadini e per la città intera.

Presentazione del progetto di “Rigenerazione Urbana del Multipiano”

Christian Belluzzo, moderatore, ha aperto l’incontro del 7 febbraio 2026 e ha presentato agli intervenuti il Sig. Antonio Gaetano Palladino, Presidente dell’Associazione Generazioni e Futuro APS.  L’Associazione, leggiamo dall’opuscolo che ci è stato consegnato, che nasce grazie dalla passione di persone aventi un unico obiettivo: aiutare l’uomo della società di oggi guardando al FUTURO. L’Associazione è un interlocutore privilegiato delle Categorie Deboli, nel tempo ha creato legami nel mondo del Volontariato e dell’Integrazione, insieme in un cammino per costruire un terreno fertile di Partecipazione Sociale con progetti ideati per aumentare I’integrazione della Fragilità e di tutti coloro che vivono ed  incontrano nel quotidiano questa problematica.

 Antonio Gaetano Palladino ha presentato il progetto della SMART – COMMUNITY, leggiamo sempre dall’opuscolo che ci hanno consegnato, è un luogo sociale, intelligente ed inclusivo. Progettato e finalizzato alla creazione di una Comunità multifunzionale per la realizzazione di servizi dedicati alle Categorie Deboli, aperti all’utilizzo  di tutta la Cittadinanza con metodi innovativi rispetto  all’attuale concetto di Sociale e Inclusività. Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano. Le  fanno accadere. Non dimenticano i propri sogni nel cassetto, li tengono stretti in pugno. È un mondo in cui ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida  regalano l’opportunità di creare un Futuro migliore. Chi abita in quel luogo, sa che è sempre possibile migliorare qualcosa. Le persone, là, sentono di appartenere a quel mondo, lo portano in vita con il loro  lavoro, lo modellano con il loro talento. Vi imprimono, in modo indelebile, i propri valori. Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dando un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita è importante.  

L’integrazione è totale e completa nelle varie Attività, con SOLUZIONI dedicate alle Attività  Multidisciplinari, al Durante Noi e Dopo di Noi, alla Community, alla Autonomia di Vita, ai Servizi per la Socialità e ad uno Sportello dedicato ad esso, condividendo tutti un percorso attivo, soddisfacente e produttivo. 

La Missione della Associazione è per sua natura Solidale e Collaborativa, la sua finalità è migliorare la Qualità della Vita delle persone.

Nel progetto il multipiano di via Tovaglieri non deve essere abbattuto ma adeguato

Partendo dal piano basso del multipiano, per poi salire al piano terra ed infine al piano alto (vedi foto allegata) il progetto ci fa vedere  i CAMMINAMENTI, L’AREA ESPOSITIVA, L’AREA EVENTI, L’AREA SPORT, L’AREA SOCIALE E LA BIBLIOTECA, L’AREA VERDE COMUNE, L’AREA RIABILITAZIONE, BAR  SCUOLA,  TIPOGRAFIA SCUOLA DISEGNO GRAFICO, SICUREZZA.

 

PENSILINA ESTERNA VERDE COMUNE, MENSA RISTORANTE SCUOLA DI CUCINA, DOPO DI NOI FAMILY HOUSE, CASA VACANZE, ACCOGLIENZA, CAMMINAMENTI CAPPELLINA, SPORTELLO SOCIALE,AUTONOMIA DI VITA.

HOUSING UNIVERSITARIO, COMMUNITY, AREA RELAX, DURANTE NOI, CAMMINAMENTI, AREA RELAX, SICUREZZA, CROCE ROSSA ITALIANA.

 

Partendo dal giardino di via Olcese, il progetto ci fa vedere (vedi foto) l’AREA INTERGENERAZIONALE , l’AREA GIOCHI , PARCHEGGIO.

 

L’ultima foto ci fa vedere l’elenco dei sostenitori del progetto.

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