ascolta il nuovo singolo “Annarella” con Andrea Chimenti

Tre anni dopo l’esordio con “Temporalità”, disco che aveva già messo in luce la capacità di Mimmo Pesare di costruire architetture sonore stratificate avvalendosi di collaborazioni significative come quelle con Emidio Clementi, Georgeanne Kalweit e Gianluca De Rubertis, il progetto Ninotchka prosegue il suo percorso di ricerca con un nuovo tassello che ne conferma la cifra autoriale. Dopo il tributo ai Massimo Volume in compagnia di Mauro Ermanno Giovanardi e il recente “Lune di Gaza” con Amerigo Verardi, arriva “Ninnarella”, brano che anticipa il secondo album in studio e che vede protagonista una delle voci più riconoscibili della scena italiana, quella di Andrea Chimenti.
L’incontro tra l’estetica di Ninotchka, sospesa tra suggestioni trip-hop, respiri post-rock e un songwriting di matrice cantautorale, e la voce profonda e crepuscolare di Chimenti genera un corto circuito espressivo di notevole impatto. Il testo si muove tra lirismo visionario e denuncia, costruendo una sorta di salmo laico che attraversa le macerie del presente: “Cadon gli dèi, cadono i santi… Brucia il presente, dorme la Storia”, mentre la forma della ninna nanna diventa qui strumento di resistenza, canto di veglia in un paesaggio distopico dove “saltan le bambole sopra le mine”.
Eppure nella desolazione emerge un barlume ostinato di speranza racchiuso nel verso “Cedon le voci, restano i canti”, nucleo emotivo del brano e quasi un manifesto dell’idea che l’arte e la musica possano sopravvivere al crollo. La chiusura in francese aggiunge una nota di tenerezza inattesa, come una carezza finale dopo il respiro amaro del brano, mentre l’interpretazione di Chimenti conferisce al tutto una dimensione sospesa, quasi rituale, in cui la sua voce suadente diventa il veicolo perfetto per questa visione notturna di un mondo in frantumi.
Completano il quadro le animazioni del lyric video tratte dalle opere di Carmìne Antonucci, pittrice tarantina di respiro internazionale il cui lavoro visivo dialoga perfettamente con la dimensione poetica e visionaria del progetto. Con “Ninnarella”, Ninotchka ribadisce una visione precisa in cui la canzone diventa spazio di attraversamento delle crisi contemporanee, confermando un percorso artistico originale e riconoscibile in attesa del nuovo Lp. Ascolta il singolo di seguito:




