No alle modifiche per i bus 32, 35 e 38

Genova. I residenti delle alture di Oregina e San Teodoro protestano contro il paventato taglio delle linee collinari e le modifiche alle linee 32, 35 e 38.
Nei giorni scorsi è stata lanciata una petizione per chiedere al Comune di mantenere invariate queste linee, nell’elenco di quelle rimodulate nell’ambito del progetto quattro assi di forza.
“Queste linee svolgono un ruolo cruciale nel garantire la mobilità di cittadini, studenti, lavoratori e anziani, fornendo un servizio essenziale per il quartiere di San Teodoro – sottolineano i promotori della petizione – Il cambiamento proposto comporterebbe la necessità di dover prendere almeno due bus differenti per coprire un tragitto che fino a oggi si percorre con un unico mezzo, creando non poche difficoltà ad una popolazione costituita in gran misura da persona anziane”.
“È fondamentale che qualsiasi cambiamento sia fatto con trasparenza e con il coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate per garantire che i servizi di trasporto pubblico continuino a servire efficacemente il nostro quartiere”, si legge nella petizione lanciata su change.org, che ha raccolto oltre trecento firme.
Nei giorni scorsi l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, insieme con l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante e l’assessora al Commercio Tiziana Beghin hanno toccato l’argomento nell’ambito degli incontri finalizzati a illustrare il progetto 4 assi e quello originario dell’amministrazione precedente di modifica delle linee TPL.
Il principio cardine degli assi di forza è eliminare le sovrapposizioni tra linee ad alta frequenza e capacità di carico e gli altri bus: “Nella zona centrale tra Principe e Brignole dovremo avere il minor numero possibile di linee non di forza, in modo da garantire un servizio il più possibile frequente e regolare”, ha spiegato Mara Surdich di Amt.
Per San Teodoro e Oregina si tratterebbe di una rivoluzione, e a farne le spese sarà soprattutto la storica linea 35, che oggi collega l’ospedale Galliera con largo San Francesco da Paola. Le modifiche, ha assicurato Robotti, non entrerebbero comunque in vigore prima del 2027 “con i 4 assi che viaggiano e con il rilancio di Amt. Comprendiamo le preoccupazioni della cittadinanza nei quartieri di Oregina e Lagaccio riguardo alle modifiche alle linee. Ma vi assicuriamo che nessuna modifica alle linee avverrà prima dell’avvio delle linee dei 4 assi e quindi non prima del 2027”.




