Chi erano Rita Sanitate e Ilaria Alfarano, morte in due incidenti
Rita Sanitate era una giovane mamma. Aveva due figli di 8 e 5 anni, lei di anni ne aveva 25: è morta nella notte dell’8 febbraio in un incidente avvenuto sulla strada provinciale 111 fra Mola di Bari e Rutigliano. Incidente in cui suo figlio, di 8 anni, è rimasto ferito insieme a due altre persone – una dei quali donna – e il bambino è attualmente ricoverato al Policlinico di Bari.
È stata una notte di sangue, quella sulle strade in provincia di Bari. Oltre all’incidente fra Mola e Rutigliano, infatti, ce n’è stato un altro fra Bitetto e Bitritto, e in quest’ultimo caso è morta una ragazza di 20 anni, Ilaria Alfarano. La Puglia continua a piangere i suoi giovani figli, in questo inizio 2026, dopo un gennaio funestato da una serie di morti – sempre a causa di incidenti stradali – apertosi con i due ragazzi che provavano una moto alla periferia di Bari e continuato con la fine dei fidanzati di Acquaviva delle Fonti (Gianvito Novielli e Denise Buffoni) e di un loro amico (Jonathan Mastrovito), e pure con quella dei fratelli Antonio e Cecilia Bigi, deceduti nell’incidente fra Altamura e Laterza.
Ora non c’è più Rita Sanitate, originaria di Conversano, residente a Mola di Bari e 25enne da novembre: “Perché tu sei quella guerriera che la forza se l’è fatta venire perché non c’era altra soluzione”, aveva scritto solo pochi due giorni fa sul suo profilo Facebook. Legatissima ai suoi figli – un maschio e una femmina di 5 anni, che nella notte dell’incidente non era con lei – aveva frequentato l’istituto Gorjux Tridente Vivante di Bari: “I miei figli, la mia vita”, è la scritta che campeggia sul suo profilo social. E a non troppi chilometri di distanza, sulla provinciale 67 che collega Bitetto a Bitritto, è morta, anche lei sul colpo, Ilaria Alfarano, 20enne di Bitetto. Aveva tutta la vita davanti pure lei: in uno dei suoi ultimi contenuti social, aveva riassunto il 2025 fra amici, concerti e divertimento.

