«Settimana bianca sempre più costosa: Trentino fra le aree con i rincari maggiori» – CRONACA
Due discipline erano già presenti in alcune delle precedenti Olimpiadi estive. I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 porteranno in scena 16 discipline, per oltre 100 eventi tra gare individuali e di squadra. Un programma che abbraccia tutti i grandi sport della tradizione invernale, affiancandoli a nuove specialità. Sulla neve, lo sci alpino resta uno dei simboli dei Giochi. Le gare maschili e femminili si svolgeranno tra Bormio e Cortina d’Ampezzo.
Le discipline nordiche trovano casa in sedi dalla lunga tradizione. In val di Fiemme lo sci di fondo e la combinata nordica tornano protagonisti, mentre ad Anterselva il biathlon unisce resistenza fisica e precisione al poligono, in gare spesso decise da pochi secondi. A Livigno, capitale del freestyle, spazio allo sci acrobatico e allo snowboard.
Specialità spettacolari come halfpipe, big air e slopestyle uniscono atletismo e creatività, rappresentando uno dei volti più moderni e attrattivi dei Giochi. Sempre sulle nevi alpine debutta anche lo sci alpinismo, che a Bormio entra per la prima volta nel programma olimpico.
Sul ghiaccio, Milano diventa il cuore delle competizioni indoor. L’hockey su ghiaccio, il pattinaggio di figura, lo short track e il pattinaggio di velocità animano le arene lombarde.
A Cortina d’Ampezzo tornano bob, slittino e skeleton, mentre il curling trova casa nel rinnovato Curling Olympic Stadium, con protagonisti come Amos Mosaner e la cortinese doc Stefania Constantini pronti a sfidare le migliori squadre mondiali.




