a Mondolfo i proprietari lo hanno inseguito, momenti di tensione
MONDOLFO Bloccato dagli agenti della polizia locale mentre tentava di rubare dentro le auto in sosta a Cento Croci. Momenti di tensione nel primo pomeriggio di ieri alla periferia di Mondolfo dove un giovane tunisino di 18 anni è stato fermato mentre armeggiava intorno ad alcune automobili arraffando soldi e oggetti di valore tra i quali anche una bottiglia di profumo.
Il comportamento anomalo
L’allarme è scattato alle 15 circa quando una donna residente lungo la Pergolese affacciandosi dalla finestra ha notato il comportamento anomalo di un giovane di origine nordafricana vestito in modo trasandato. Poco dopo la donna si è accorta che il giovane stava forzando le automobili in sosta e ha chiamato il 112 segnalando il fatto alle forze dell’ordine. Sul posto sono sopraggiunte immediatamente due pattuglie della polizia locale di Mondolfo che hanno preso in consegna il giovane ladro che nel frattempo era stato inseguito e poi circondato dai proprietari delle autovetture usciti di casa.
Non sono mancati attimi di spavento soprattutto tra gli anziani e i bambini che hanno assistito alla scena del tentativo di fuga del ragazzo. Sul posto è sopraggiunta poco dopo la pattuglia dei carabinieri di Fano, che ha accompagnato il 18enne in caserma per l’identificazione. Dalle prime indagini effettuate, il giovane risulterebbe in regola e con il passaporto. Di certo, è apparso in stato di forte alterazione urlando e piangendo di fronte alla polizia locale. Gli agenti con estrema attenzione hanno provveduto a perquisire e identificare il giovane che non risiede nel comune di Mondolfo.
E’ stato visto scendere da un pullman proveniente dall’entroterra fanese ma sui suoi spostamenti si procederà con ulteriori accertamenti da parte della polizia locale e dei carabinieri intervenuti sul posto per l’identificazione del giovane sbandato. Forte preoccupazione tra i residenti della frazione di Cento Croci. Dallo choc gli anziani sono rimasti in casa mentre qualcuno dei bambini all’arrivo delle pattuglie, assistendo alla scena sotto la pioggia, hanno detto: «Mamma da grande io vorrei fare il carabiniere».
Pochi giorni fa gli stessi agenti della polizia locale erano stati impegnati congiuntamente per un giovane che aveva dato in escandescenze a Marotta e per il quale era stato poi predisposto l’accompagnamento per accertamenti all’ospedale di Fano.
Era in stato di alterazione
In fase di accertamento la refurtiva mancante dalle tre automobili parcheggiate. Il giovane nordafricano avrebbe agito da solo n evidente stato di alterazione, senza complici. Non si sono registrati fortunatamente feriti né tra i residenti né tra le forze dell’ordine.




