Autotrasporti tra crisi e rincari: in Molise perse 73 imprese in 10 anni | isNews
Le maggiori criticità in provincia di Campobasso. L’incremento dei costi energetici e dei pedaggi ha determinato un forte aumento dei costi fissi. Lo studio della Cgia di Mestre
CAMPOBASSO/ISERNIA. C’è l’aumento dei pedaggi autostradali (+1,5%), ma anche del gasolio per autotrazione (+3,6%). Fattori che rischiano di aggravare ulteriormente la crisi delle piccole imprese molisane dell’autotrasporto, già provate da anni di difficoltà strutturali. Secondo i dati diffusi dalla CGIA di Mestre, tra il 2015 e il 2025 in Molise hanno cessato l’attività 73 imprese, con una riduzione complessiva da 533 a 460 unità.
Le maggiori criticità si concentrano nella provincia di Campobasso, dove le aziende sono passate da 421 a 355 in dieci anni (-15,7%). Più contenuto, ma comunque significativo, il calo nella provincia di Isernia, che registra 7 chiusure: dalle 112 imprese del 2015 alle 105 attive nel 2025.
A livello nazionale l’inizio del 2026 si è rivelato particolarmente oneroso per il comparto. L’incremento dei costi energetici e dei pedaggi ha determinato un forte aumento dei costi fissi, con effetti più pesanti sulle realtà di dimensioni ridotte, che non possono beneficiare di rimborsi sui pedaggi né di crediti d’imposta sulle accise. La CGIA stima che ogni mezzo pesante impiegato nelle piccole imprese possa subire un aggravio medio annuo di circa 2.000 euro solo per il carburante.
A questi rincari si sommano criticità strutturali come i ritardi nei pagamenti da parte dei committenti, tanto da spingere il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a intervenire con una circolare che prevede sanzioni fino al 10% del fatturato annuo per i soggetti inadempienti. Un segnale che conferma la gravità della situazione.
Il quadro molisano si inserisce in una tendenza nazionale negativa: in dieci anni in Italia sono scomparse oltre 19 mila imprese di autotrasporto (-22,2%). Nonostante una crescita della dimensione media e della produttività del settore, le micro e piccole imprese, particolarmente diffuse in regioni come il Molise, restano le più esposte.
Un dato ancora più rilevante se si considera che oltre l’80% delle merci in Italia viaggia su gomma. In territori fragili e periferici come il Molise, l’autotrasporto non è solo un settore economico, ma un’infrastruttura essenziale per la tenuta del sistema produttivo e per il collegamento con i mercati nazionali.
Source link




