Umbria

San Giovanni in Marignano vince 3-1


Tutto l’ambiente chiedeva di salvare l’onore e almeno in parte è stato accontentato. Avrebbe meritato almeno un punto la Bartoccini MC Restauri Perugia ma San Giovanni in Marignano si è rivelata più incisiva nei momenti chiave. Si spiega così il 3-1 con cui si è concluso il match di Cervia.

Salgono dunque a quattordici le giornate in cui le Black Angels non riescono a muovere la classifica: un quadro assai desolante, ma mitigato dal fatto che questa sera la prestazione c’è stata, almeno per due set su quattro.

La classifica resta impietosa: già oggi potrebbe arrivare la retrocessione aritmetica. Il verdetto può essere rimandato in un solo caso, ovvero che Cuneo non riesca ad imporsi con il massimo risultato a Busto Arsizio, ma in ogni caso è solo questione di tempo.

Quello che preme è che questa squadra, che si è perentoriamente sgonfiata dopo un inizio che sembrava promettente, riesca a chiudere la stagione nel modo più decoroso possibile.

La partita

Micoli sceglie invece la diagonale formata da Gennari e Markovic, Bartolini e Lemmens sotto rete, Gardini e Perinelli in posto quattro e Recchia a guidare la seconda linea.

Perugia, non avendo evidentemente più nulla da perdere, gioca a braccio sciolto e scatta sul 6-9 con il muro di Lemmens. Zhuang riporta sotto le romagnole (10-11) ma ancora Lemmens allunga nuovamente (11-15). Ace di Zhuang per il 17-20, il muro di Brancher vale il 19-20. Il pari subito dopo con il mani out di Nardo (20-20). Perinelli fa 20-22 e con un pallonetto regala alle Black Angels tre palle per chiudere (21-24). Ci riesce Markovic al secondo tentativo (22-25).

San Giovanni riparte con l’ace di Caruso (3-1). Sbagliano Brancher e Nardo (3-5), ma presto si torna in parità (6-6). La stessa Nardo si rifà e sigla il 15-12. Perugia non riesce più a rientrare in partita e il 25-18 sancisce la parità nel contro dei set. 

Al rientro in campo un pallonetto di Nardo spezza l’equilibrio (10-8). Markovic ritrova la parità (10-10) e il successivo errore delle romagnole determina il 10-12. Si assiste ad un lungo botta e risposta, che Zhuang rompe con giocate di alta scuola (22-19). Si termina sul 25-20.

La Omag accelera sempre con Zhuang nel quarto set (4-1). Si va avanti con andamento più o meno costante e Micoli getta nella mischia Turlà e Vanjak. Le cose sembrano non cambiare e sono quattro i palloni per sigillare la partita (24-20). Le padrone di casa li sprecano tutti e si va ai vantaggi (24-24). Perugia ha anche una possibilità di riacciuffare il tie break (24-25), ma non riesce a sfruttarla. Cosa che invece sull’altro fronte fa Nardo (29-27). San Giovanni in Marignano vince dunque 3-1, con non pochi rimpianti tra le fila rossonere. 

Tabellino

OMAG MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO – BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA 3-1

Set: 22-25, 25-18, 25-20, 29-27

OMAG MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Ortolani, Nicolini, Zhuang 16, Brancher 17, Kochurina 12, Tellone, Caruso 13, Nardo 18, Straube 1, Panetoni (L1). N.e.: Bracchi, Parini, Wilson, Piovesan (L2). All.: Bellano. Ass.: Zanchi

BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Kump 1, Turlà, Perinelli 11, Lemmens 7, Vanjak, Markovic 15, Bartolini 3, Mazzaro, Gennari 2, Fiesoli 1, Gardini 14, Recchia (L1), Sirressi (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi

Arbitri: Massimiliano Giardini – Giuseppe Curto

SAN GIOVANNI IN M.: b.s. 16, ace 8, ric. pos. 70 %, ric. prf. 23 %, att. 41 %, muri 8
PERUGIA: b.s. 10, ace 2, ric. pos. 51 %, ric. prf. 10 %, att. 36 %, muri 5

Mvp: Alice Nardo (S. Giovanni in Marignano)
Spettatori: 1.460
Durata set: ’25, ’26, ’27, ‘34




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