gaffe di Petrecca nella telecronaca Rai della cerimonia
Luci accese a San Siro. È iniziata ufficialmente la 25esima edizione dei Giochi invernali di Milano- Cortina con la Cerimonia d’Apertura che si è tenuta ieri 6 febbraio allo stadio Giuseppe Meazza, nel capoluogo lombardo. Forse uno degli show più
attesi da quando all’Italia è stato affidato l’incarico di organizzare i Giochi, e infatti lo spettacolo, di per sé, non ha deluso le attese, restituendo al mondo intero l’essenza del nostro Paese: arte, ballo, musica, design, moda e sport. Una cerimonia che è stata arricchita anche dalla presenza degli artisti che si sono esibiti nel corso della serata: star internazionali come
Mariah Carey e Andrea Bocelli, l’attrice Matilda De Angelis, Ghali e i campioni e le campionesse dello sport mondiale che in queste due settimane competeranno per coronare il sogno di vincere l’oro.
Nonostante la parata di stelle e leggende dello sport e dello spettacolo, l’attenzione degli spettatori da casa è stata catturata dal commento dei telecronisti Rai Paolo Petrecca, Stefania Belmondo e Paolo Genovesi, che hanno inanellato una gaffe dietro l’altra durante tutta la cerimonia. Una cronaca che non solo non è piaciuta ai tantissimi italiani che sui social hanno sfogato il loro disappunto, ma anche all’Unione Sindacale Giornalisti Rai (USIGRai), che in una nota ha bocciato il servizio offerto dal Direttore di Rai Sport: “Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa”.
Le gaffe del commento Rai viste dai social: “Servizio scandaloso, chiunque di noi avrebbe fatto meglio”
Tra le varie community social, infatti, è partito un vero e proprio tam tam di post, tutti dedicati alle gaffe commesse da Petrecca durante la telecronaca. La prima imprecisione arriva subito, a inizio spettacolo, quando sul palco sale l’attrice e performer italiana Matilda De Angelis. Che però il commentatore, almeno inizialmente, non ha riconosciuto, scambiandola con Mariah Carey, icona della musica pop americana. Petrecca ha poi corretto il tiro, spendendo parole gentili per l’attrice bolognese, ma il danno, ormai, era stato fatto. E sui social è subito partita la discussione: “Penso ancora a Matilda De Angelis scambiata per Mariah Carey dal direttore di RaiSport”, scrive infatti un utente su X.
Ma non è l’unico, perché qualcun altro è apparso altrettanto colpito dalla gaffe: “Ha pure scambiato Matilda (chiamata da lui Matilde) De Angelis con Mariah Carey. Praticamente impossibile visto che sono diversissime e hanno 30 anni di differenza di età, ma lui ce l’ha fatta”. Un altro, ancora, precisa: “Chiunque di noi avrebbe fatto di meglio, almeno distinguere Mariah Carey dalla De Angelis, orribilmente chiamata Matilde anziché Matilda”.
Un altro momento che molti utenti hanno definito imbarazzante è stato poi l’errore che riguarda direttamente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente sugli spalti di San Siro durante la cerimonia. Quando la regia lo inquadra, infatti, Petrecca dice: “Ecco Mattarella in prima fila con la figlia ad applaudire”. Peccato, però, che di fianco al Presidente
non ci fosse sua figlia Laura, ma Kirsty Coventry, ex campionessa olimpica del nuoto zimbabwese e oggi presidentessa del CIO: “Per non parlare della presidente del cio presentata come figlia di Mattarella”, sottolinea qualcuno su X.
Anche il Presidente Mattarella si è reso protagonista di una piccola gaffe nel suo discorso iniziale che ha dato il via allo spettacolo: “Dichiaro aperta la celebrazione della quindicesima edizione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina”, afferma il Presidente. In realtà, però, quella italiana è la venticinquesima edizione. Nonostante il lapsus linguistico, i social hanno
coronato Mattarella come protagonista indiscusso della serata: “Il nostro portabandiera, tutti i giorni dell’anno”, commenta infatti un utente. Ancora più al miele le parole di un’altra persona, che su X scrive: “Il nostro Presidente è il papà, il nonno, l’amico, il compagno di giochi, il marito, il vicino di casa… che tutti vorremmo! Lo amiamo”.
Intanto, nel corso della telecronaca, non sono mancati altri momenti di confusione sui protagonisti della storia olimpica azzurra. Ad un certo punto della serata, infatti, la fiaccola olimpica passa a un gruppo di rappresentanti delle due Nazionali italiane di volley. Per la squadra femminile, attualmente campione olimpica e mondiale in carica, c’erano la capitana Anna Danesi, Paola Egonu e Carlotta Cambi, mentre la selezione maschile, anche loro detentori in carica della Coppa del Mondo, era rappresentata dal capitano Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro. Nonostante il pluridecorato palmares del gruppo azzurro che da anni domina il volley mondiale, Petrecca menziona solo Egonu. Per gli utenti è un errore che non passa in secondo piano: “Per dirne una, ma proprio una, al passaggio della fiaccola hanno nominato solo Paola Egonu (riconosciamo Paola Egonu evidentemente quando c’erano anche Anna Danesi, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca
Porro. Io penso di saperne più di loro a ‘sto punto”, argomenta infatti un utente. Poi ancora: “Non conoscono i nomi degli atleti e riconoscono solo Paola Egonu. Servizio Scandaloso”, scrive invece un altro.
Gli spettatori, dunque, sembrano non aver apprezzato il commento Rai, criticato non solo per le gaffe commesse, ma anche per le modalità con cui sarebbe stata condotta la telecronaca. Secondo molti fan, infatti, i tre commentatori non avrebbero rispettato i tempi delle performance, sostanzialmente coprendo gli omaggi e le esibizioni dei numerosi artisti che si sono susseguiti sul palco. In particolare quella di Andrea Bocelli, durante l’acuto finale del suo “Nessun Dorma”: “Al direttore di RaiSport Paolo Petrecca che ieri non sapeva i nomi degli ultimi tedofori durante la Cerimonia di apertura delle #Olimpiadi e che ha strillato solo il nome di Paola Egonu, sovrapponendosi pure all’acuto finale di Andrea Bocelli in “Nessun
dorma”, sottolinea un utente.
Non solo la telecronaca, ma anche alcune scelte registiche (che non erano di pertinenza Rai, ma del regista Damiano Michieletto e uguali per tutti i network mondiali) non sono affatto piaciute agli utenti. Il momento forse più criticato dell’intera cerimonia è stato probabilmente quello che ha visto protagonista Ghali. Il cantante, infatti, è salito sul palco di
San Siro per recitare i versi di “Promemoria” in un toccante omaggio a Gianni Rodari. Ma sui social è scoppiata la polemica per una presunta censura ai danni dell’artista. Durante la sua esibizione, infatti, il rapper non è stato citato dai commentatori, né inquadrato in primo piano dalla regia.
Una “coincidenza”? Può darsi, ma agli utenti non è sfuggita: Né citato, né inquadrato. Sei stato potente. E sei arrivato lo stesso, anzi di più. #Ghali”, “Nonostante abbiano cercato di censurarti in ogni modo, non si sono fidati di fartela recitare se non in playback, non hanno pronunciato il tuo nome neanche per sbaglio, ma tu hai portato uno dei messaggi più belli, grazie #Ghali”, “Come mai in tutti i recap di ieri sera su RaiDue manca l’esibizione di Ghali? Non ne viene fatta alcuna menzione”, si legge in alcuni dei tantissimi commenti su X.
USIGRai: “Petrecca e vertici aziendali responsabili della figuraccia Rai”
Era uno degli show più attesi da quando l’Italia è stata designata come Paese ospitante dei Giochi invernali 2026, ma la telecronaca e in generale il servizio della Rai non sembra sia piaciuto agli spettatori. Ma non sono gli unici. Perché a criticare la telecronaca del direttore di Rai Sport è stata anche l’Unione Sindacale Giornalisti Rai (USIGRai), che in una nota ha
esposto le sue perplessità circa la “figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi”: “‘L’importante è partecipare’, ma fino a un certo punto. Petrecca e vertici aziendali responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi. Ai vertici dell’azienda non sarà sfuggita l’impressione generale offerta dalla telecronaca della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina”, si legge nel documento.
L’esecutivo USIGRai, poi, aggiunge: “Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa di un Direttore sfiduciato dalla sua precedente Testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell’importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di Rai Sport – dove è stato sfiduciato altre due
volte”.
Secondo l’Unione Sindacale, dunque, a causare la “bruciante sconfitta per l’immagine del Servizio Pubblico” sarebbe stata la scelta di Petrecca di commentare lo show di apertura: “Se i Giochi hanno come motto ‘L’importante è partecipare’;, non così dovrebbe
essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l’immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora. I vertici aziendali, che da tempo continuano a difenderlo nonostante le ripetute mobilitazioni delle redazioni, sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa? Alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi, a fronte dei dubbi del CDR per la sua auto assegnazione dell’incarico di telecronista, Petrecca ha risposto ‘io ci metto sempre la faccia’. Sarebbe ora di farlo fino in fondo”, conclude.
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