Pieve Ligure: no dell’amministrazione comunale al progetto di chiusura del passaggio a livello di Pontetto

Pieve Ligure. “Ormai sono anni che si parla della chiusura dei due passaggi a livello di Bogliasco, ma ultimamente sembra che le opere relative a quello dalla stazione di Bogliasco stiano concretamente prendendo forma. Nel contempo la chiusura di quello della stazione di Pontetto è in alto mare: nel 2018 la precedente Amministrazione pievese aveva dato un parere positivo preliminare, condizionato alla valutazione del progetto. Il progetto ci è stato presentato e la Giunta non l’ha approvato in quanto decisamente impattante, totalmente sviluppato sul territorio di Pieve Ligure. Non solo il nostro Comune non è stato minimamente consultato ma tutte le opere compensative sono state previste per Bogliasco e nulla per Pieve”. Per questo in una nota l‘Amministrazione Comunale di Pieve Ligure intende “ribadire con chiarezza la propria ferma opposizione all’attuale progetto di chiusura del passaggio a livello di Pontetto, così come presentato dagli enti competenti”.
“Pur comprendendo l’esigenza nazionale di potenziamento della linea ferroviaria e di miglioramento della sicurezza – prosegue la nota – la Giunta ritiene che la soluzione proposta non tenga minimamente conto delle specificità del territorio e delle necessità quotidiane dei cittadini.
“La nostra opposizione – ha detto la Sindaca Paola Negro – non è un atto di ostruzionismo ideologico, ma si fonda su criticità strutturali insuperabili. Ne abbiamo elencato alcune.
1) Isolamento di una parte della comunità. La chiusura del passaggio a livello senza una valida alternativa di collegamento veicolare spezzerebbe il legame naturale tra la zona a monte e quella a mare della via Aurelia, limitando pesantemente l’accesso alla scogliera e alle attività commerciali locali.
2) Sicurezza e Soccorsi. Il progetto attuale non garantisce tempi di intervento rapidi per i mezzi di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco). La creazione di percorsi alternativi tortuosi o sottodimensionati metterebbe a rischio l’incolumità dei residenti in caso di emergenza.
3) Impatto Ambientale e Paesaggistico. Pieve Ligure è un borgo di rara bellezza. La realizzazione di sovrappassi o sottopassi invasivi, così come ipotizzati nelle planimetrie, snaturerebbe il profilo paesaggistico di Pontetto, danneggiando irreparabilmente il valore estetico e turistico dell’area.
4) Criticità della Mobilità Pedonale. Le rampe e le scale previste rappresentano una barriera architettonica inaccettabile per gli anziani, i genitori con passeggini e le persone con mobilità ridotta, rendendo la frazione di fatto meno accessibile”.
La richiesta dell’Amministrazione
“Non accetteremo soluzioni calate dall’alto – prosegue Negro – che ignorano la realtà geografica del nostro Comune. Chiediamo che il progetto venga sospeso e ridiscusso partendo da una reale analisi dei flussi e dalla garanzia che non venga eliminata la permeabilità tra l’abitato e il mare.”
Il Comune di Pieve Ligure ha aperto un dialogo con RFI e gli enti sovracomunali, ponendosi come obiettivo primario la qualità della vita dei residenti e non solo l’efficienza della tratta ferroviaria. “Continueremo a vigilare – conclude Negro – e a mettere in atto ogni azione necessaria per tutelare l’integrità del nostro territorio”.




