Omicidio Tisi, confermato l’ergastolo a Bruno Macchi
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. La Corte d’Assise d’Appello di Trieste ha confermato la condanna all’ergastolo inflitta a Bruno Macchi dalla Corte d’Assise di Udine per la morte di Luca Tisi, il senzatetto ucciso all’alba del 15 aprile 2023 con 85 coltellate in Galleria Alpi a Udine.
La sentenza di primo grado, appellata dall’avvocato Gianmarco Romanini del Foro di Lucca, è stata pronunciata il 27 settembre 2024, quando la Corte d’Assise di Udine ha riconosciuto il 31enne di origini brasiliane colpevole di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, dalla crudeltà e dalla minorata difesa della vittima.
Stando alle accuse, quella notte Macchi lasciò l’osteria Alle Volte, dove aveva detto ad alcuni avventori “Stasera ho voglia di uccidere, non so se andare a dormire o a lavorare”. Andò a casa a prendere il suo coltello da sub e alle 5 raggiunse la galleria in bicicletta, dove aggredì Tisi che stava dormendo. Dopo 5 minuti uscì e andò a lavarsi nella roggia di viale Volontari della Libertà, per poi tornare nella galleria per prendere il mezzo e tornare a casa. Qui si tinse i capelli per non essere riconosciuto e lavò con la soda caustica l’arma del delitto. I movimenti dell’uomo furono filmati da due telecamere, che consentirono agli inquirenti di risalire alla sua identità.
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