Friuli Venezia Giulia

Carnevale di Trieste 2026, svolta storica: gemellaggio con Muggia, solidarietà al Burlo e sette rioni pronti a sfilare

06.02.2026 – 18.00 – È stato presentato questa mattina nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich il Carnevale di Trieste 2026, giunto alla 32esima edizione. La manifestazione, sostenuta dal Comune di Trieste e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si preannuncia ricca di eventi, con numerose novità all’insegna della collaborazione, della tradizione e della solidarietà. Tra gli elementi di maggiore rilievo figura il gemellaggio con il Carnevale Muggesano, che rafforza il legame tra le due realtà carnevalesche del territorio. Alla cerimonia di consegna delle Chiavi della Città, in programma domenica 8 febbraio in piazza dell’Unità d’Italia, saranno presenti anche il Re e la Madrina 2025 del Carnevale di Muggia. Confermata inoltre la dimensione solidale della manifestazione, con iniziative a favore della Fondazione Burlo Garofolo. Il Carnevale prenderà ufficialmente il via domenica 8 febbraio, in concomitanza con la Bavisela di Carnevale, con la tradizionale cerimonia di consegna delle Chiavi della Città. A seguire, un fitto calendario di appuntamenti che coinvolgerà l’intero territorio cittadino, con sfilate rionali, iniziative dedicate ai più piccoli, eventi musicali e momenti di animazione.

«Il Carnevale di Trieste 2026 si prepara a vivere una nuova edizione all’insegna del rinnovamento e della collaborazione», ha dichiarato la presidente del Comitato di Coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio cittadino, Alessandra Orlich, sottolineando il lavoro svolto dal nuovo Direttivo e il ruolo centrale dei rioni nella costruzione del programma. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore comunale alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi, che ha parlato di una “svolta” per il Carnevale cittadino. «Negli ultimi anni – ha spiegato – qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. Oggi rilanciamo convintamente la manifestazione, puntando su qualità del programma e collaborazione con le realtà vicine, a partire da Muggia». Sulla stessa linea l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, che ha evidenziato l’importanza di fare sistema e di valorizzare il Carnevale come attrattore turistico. «Il gemellaggio con Muggia è estremamente positivo – ha affermato – e può contribuire a rendere Trieste una destinazione scelta anche per i suoi eventi carnevaleschi».

Tra le novità dell’edizione 2026 anche il ritorno del concorso fotografico, aperto agli appassionati non professionisti, e la conferma di appuntamenti storici come il Corso delle Serve di Servola, la Sfilata dei Ricreatori comunali e la Baby Dance in piazza. Cuore della manifestazione sarà, come da tradizione, il Corso Mascherato di martedì grasso, che vedrà sfilare sette rioni cittadini lungo le vie del centro. Ampio spazio sarà riservato ai bambini, protagonisti delle sfilate delle scuole e dei ricreatori che si svolgeranno nei rioni di Servola, San Giacomo, Roiano, Borgo San Sergio, Barriera Vecchia e Valmaura. La chiusura del Carnevale è affidata, come da tradizione, al Funerale del Carnevale, in programma a Servola nel giorno del Mercoledì delle Ceneri. Il programma completo della manifestazione e tutte le informazioni utili sono disponibili sulla pagina Facebook “Il Carnevale di Trieste” e sulla brochure ufficiale dell’evento.

[f.v.]




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