Verso Modena – Sampdoria, le parole di Gregucci

Genova. Prima partita post chiusura di mercato per la Sampdoria, domani attesa a Modena per una trasferta difficile, Gregucci parla prima della partenza della squadra per l’Emilia-Romagna. I canarini, al momento, sono al quinto posto e la Sampdoria non vince in trasferta dal 20 ottobre 2024.
Gregucci commenta così la fine del mercato, con 10 acquisti: “Siamo contenti, siamo in linea con quello che hanno fatto i nostri direttori. Il nostro lavoro ora è assemblarli e farli diventare una squadra“.
Pierini, arrivato in extremis, era stato seguito a lungo già prima dell’apertura della finestra di mercato. “Lui è tecnicamente valido, con gamba, avvezzo al gol. Può aiutare la nostra fase offensiva con la sua qualità. Faremo valutazioni più profonde per capire se farlo partire subito”, dice Gregucci.
Il Modena è squadra ostica: “Avversario molto solido. Tecnicamente e tatticamente riconosce le linee di passaggio, ha qualità in molti giocatori. Sarà una partita complicata. Dobbiamo assemblare il prima possibile la squadra per valutare nello scacchiere tattico qual è la mattonella migliore da far esprimere. Non essendo dotato di talento, quando ero calciatore dovevo essere abituato a una mentalità che se volevo giocare dovevo raschiare il fondo del barile. Per me il calcio è quello: tutte le energie al servizio della Sampdoria. Loro sono una squadra solida, ci obbligheranno a fare una partita seria”.
Per fare punti anche in trasferta e migliorare la classifica “occorre alzare l’asticella. Dobbiamo sbagliare meno e se l’avversario offre il fianco, provarci. Le partite di Serie B si vincono o perdono per poco”.
Il fatto che siano arrivate tante facce nuove da un lato complica le cose: “Quando si cambia tanto bisogna cercare inanzitutto una condizione veloce, non abbiamo tempo. Le prossime 4 partite sono in 9 giorni. Dovremo essere certosini e avere scrupolo nel cercare di mettere insieme questa squadra e farla performare con orgoglio di fronte ai nostri sostenitori”.
A Modena ci saranno 4 mila tifosi blucerchiati, Gregucci commenta: “Sono unici. Non va sottolineato tutte le settimane, il nostro popolo è unico nella passione e nelle manifestazioni in casa o fuori”.
Della partita in casa con lo Spezia Gregucci vuole rivedere “lo spirito di rimanere sempre aggrappati alla partita, di sbagliare il meno possibile e la voglia di capire i momenti della partita e sapere che una palla può valere tutto. Se analizziamo gli ultimi cinque minuti potevamo prendere gol e potevamo farlo. Un pallone determina l’inferno o il paradiso. C’è poco da dire. Voglio rivedere l’atteggiamento di andare su quella palla con tutte le risorse”.
Quel gol vittoria con lo Spezia, ricorda Gregucci, è stato importante per tutti, non solo per Ricci.
Ora in attacco sono arrivati due rinforzi importanti: Soleri, una punta strutturata che mancava, e Pierini: “Abbiamo preso un giocatore di spunto, di cambio di passo, che fa gol, che conosce la categoria e un ragazzo più prestante che non lesina energie, che si batte in ogni pallone. Sono due essenze importanti soprattutto quando dobbiamo ribaltare il campo. Giocatori con gambe veloci e difesa della palla più solida migliorano le prestazioni”.
Su Brunori invece dice: “La condizione aumenta se giochi, è la partita che ti allena ad alto livello. Purtroppo giocano in 11. Lui comunque dà un contributo alla squadra”.
Mancherà Henderson: “Siamo un po’ tirati, ma abbiamo fiducia nei giocatori a disposizione. Lo abbiamo dimostrato facendoli giocare. La rosa ha consapevolezza che 10 minuti alla Sampdoria contano tantissimo e sono tutti pronti per guadagnarseli”.
I cambi, del resto, si sono rivelati decisivi nelle ultime partite: “Non esistono giocatori di serie B che possono essere titolari ovunque. Noi siamo giocatori di Serie B che devono capire dove sono, che atteggiamento devono avere in una categoria che chiede: la garra, la palla scoppiata, il contrasto forte. Tutto questo determina il risultato. Se fai 15 partite fatte bene in serie B voli in Serie A. Questa categoria richiede agonismo, corsa, lettura, contrasti e quello dobbiamo metterlo, poi se pareggi questi componenti dopo se hai qualità le metti sul campo. Il futuro del calcio è che se vuoi colpire la luna devi mirare alle stelle, ho visto tanti giocatori del nulla. Non devi dimostrarlo a me, ma a tutti”. Un esempio portato da Gregucci è Gatti passato dalla Pro Patria, al Frosinone, alla Juventus.
Modena – Sampdoria i convocati di Gregucci
Portieri: Coucke, Ghidotti, Martinelli.
Difensori: Abildgaard, Cicconi, Di Pardo, Diop, Ferrari, Hadžikadunić, Riccio, Viti, Vulikic.
Centrocampisti: Barák, Begić, Casalino, Cherubini, Conti, Ricci.
Attaccanti: Brunori, Coda, Pafundi, Pierini, Soleri.




