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Pre-loved: gli italiani sempre più convinti dagli acquisti di seconda mano – Economia – Telebari – News in tempo reale di Bari

Il mercato dell’usato valeva a fine 2024 27 miliardi di euro: oltre l’1% del prodotto interno lordo italiano. Queste cifre, in rialzo rispetto all’anno precedente, suggeriscono come sia abitudine sempre più diffusa tra gli italiani acquistare oggetti di seconda mano o pre-loved, qual è l’aggettivo in voga al momento per definire ciò che viene rivenduto dopo essere stato utilizzato per un po’ di tempo da chi lo ha acquistato in origine.

Più di un oggetto usato su due oggi viene acquistato online

Più di un acquisto di seconda mano su due (il 54%), dicono gli studi di settore, oggi viene concluso online ed è questa una delle novità più significative che riguardano il mercato dell’usato. Un tempo comprare second hand significava frequentare mercatini e fiere o, soprattutto per oggetti come le auto, contrattare di persona con il proprietario originario. Oggi ci sono siti di aste, portali, app dedicati agli acquisti di seconda mano che rendono più semplici e veloci gli acquisti. Buoni affari si possono fare anche frequentando gruppi sui social o sulle app di messaggistica istantanea dedicati alla compravendita di oggetti usati. Qui, e più in generale quando si acquista l’usato, le poche accortezze da avere sono contattare direttamente il venditore e, se possibile, chiedergli più dettagli e foto originali dell’oggetto in vendita ed evitare di condividere direttamente dati come quelli di carta di credito e conto: le truffe sul Marketplace di Facebook e altri servizi simili abbondano e, soprattutto, cambiano sempre forma tanto da poter risultare ostiche da scovare anche per chi abbia una certa dimestichezza con li acquisti online.

Risparmio e sostenibilità sono ciò che più spinge gli italiani ad acquistare usato

Gli italiani comunque non sembrano molto preoccupati riguardo alla sicurezza dei propri acquisti second hand. Del comprare usato apprezzano soprattutto la possibilità di risparmiare, che sarebbe la motivazione principale citata dal 57% di chi acquista oggetti di seconda mano, non rinunciando a oggetti che si desiderano o di cui si ha bisogno ma senza pesare troppo sulle entrate mensili. In molti, soprattutto tra i giovani, si sono avvicinati al mercato dell’usato per ragioni di sostenibilità: salvare un oggetto ancora in buone condizioni e perfettamente utilizzabile dalla discarica è per i più attenti all’ambiente un buon driver d’acquisto e farebbe risparmiare, secondo delle stime, quasi 40 chili di emissioni di anidride carbonica. Naturalmente tra chi compra più usato continuano a esserci i collezionisti che nelle bacheche di Vinted o all’asta su eBay spesso trovano chicche introvabili altrove.

Oggetti di seconda mano: quali sono i più acquistati dagli italiani

La classifica degli oggetti di seconda mano più acquistati dagli italiani riflette dinamiche come quelle a cui si è appena accennato. Gli oggetti da collezione dominano in vetta con una crescita che, sempre nel 2024, è stata pari al +77% rispetto all’anno precedente. Scendendo si trovano abbigliamento e accessori, soprattutto di lusso, e poi ancora prodotti informatici e consolle e giochi. Più in basso nella classifica degli oggetti di seconda mano più acquistati dagli italiani, ma tra quelli che hanno registrato di recente un forte exploit, ci sono accessori per il giardino e il fai da te (+116%), le bici (+78%) e gli elettrodomestici (+76%): segno che in nessun campo della propria vita quotidiana gli italiani vogliono rinunciare più alla convenienza del pre-loved.




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