Bari, degrado allo Stadio della Vittoria: bus abbandonati e rottami
Su un bus si intravede la scritta “Notte metropolitana”, su un altro c’è ancora uno stemma istituzionale. Sono double decker, a due piani come quelli londinesi, ma hanno il volante a sinistra e si trovano a Bari. Sono due mezzi abbandonati allo Stadio della Vittoria, non appartengono ad Amtab ma sono di proprietà del Comune, e in passato sono stati in servizio. Ora, invece, manifestano un degrado che sta per diventare ancora più evidente: “Secondo alcune indiscrezioni, a breve tutta l’area esterna dovrebbe trasformarsi nel deposito dei mezzi della Multiservizi”, dicono dal Coni Puglia.
È stato proprio il comitato regionale a denunciare lo stato delle cose allo Stadio della Vittoria, “che dovrebbe rappresentare il contenitore della memoria storica della nostra comunità”. E in effetti è così: non solo perché è stato la casa della squadra di calcio – fino al trasferimento nel 1990 al San Nicola – ma anche perché ha ospitato una delle pagine più complesse di Bari, l’arrivo nell’estate 1991 di 20mila profughi albanesi con la nave Vlora (furono proprio spostati al della Vittoria, in condizioni al limite della dignità). Quella pagina brutta sembrava superata, lo Stadio della Vittoria nel 1997 ha ospitato i Giochi del Mediterraneo e ora è luogo di sport, teatro (lì c’è il Granteatrino Casa di Pulcinella), lì vi trovano casa l’Istituto di medicina dello sport e anche concerti. Sono presenti alcune federazioni e la scuola regionale dello sport, cinque palestre dedicate a pugilato, danza, arti marziali, taekwondo e scherma. Sarebbe il luogo ideale per un museo dello sport – “necessario”, per il Coni – ha pure campetti di calcio e tennis, ma anche questi sono abbandonati al degrado e all’incuria.
Ora si aggiunge anche la discarica di mezzi abbandonati, e non solo: “I rottami dei bus a due piani, che dovrebbero aumentare nei prossimi giorni, si aggiungono alle basole e ai materiali di risulta ormai depositati da anni – continua il Coni Puglia – ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini. E, secondo alcune indiscrezioni, a breve tutta l’area esterna dovrebbe trasformarsi nel deposito di mezzi della Multiservizi”. C’è da precisare che la zona, a poca distanza dalla Fiera del Levante, è di proprietà del Comune di Bari, e che lì vicino fervono anche i lavori per il nascituro Brt (Bus rapid transit). “Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto, che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo – concludono dal Coni Puglia – Certo, il della Vittoria non può diventare una discarica-deposito”.




