Turismo, presentato lo stand Abruzzo alla Bit 2026

L’ufficializzazione dei dati sulle presenze e sugli arrivi turistici del 2025 ha fatto da cornice alla presentazione dello stand Abruzzo alla Bit 2026, in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio. Anche quest’anno sarà confermata la presenza del “Sistema Abruzzo” alla principale fiera italiana dedicata alla promozione turistica, con la Regione affiancata dalle Camere di commercio abruzzesi.
Una partecipazione che, dati alla mano, punta a rafforzare un sodalizio istituzionale che sta producendo risultati concreti in termini di crescita del turismo regionale. L’edizione 2026 della Bit assume inoltre un significato particolare perché si colloca in concomitanza con le Olimpiadi invernali Milano Cortina, a ridosso dell’inaugurazione ufficiale dell’evento.
«Può essere questo un importante elemento di novità – ha spiegato il sottosegretario regionale al Turismo Daniele D’Amario – che si inserisce nel contesto di una manifestazione che già gode di grande autorevolezza. Anche quest’anno saremo presenti con uno spazio espositivo di 300 metri quadrati, all’interno del quale ci saranno 20 operatori turistici, pronti a intercettare la domanda dei tour operator nazionali e internazionali».
Il programma dello stand Abruzzo prevede una serie di appuntamenti dedicati alla promozione delle proposte turistiche dei territori, con il coinvolgimento di comuni e associazioni. Centrale anche il ruolo delle Camere di commercio, che presenteranno diversi progetti di promozione.
Tra questi, la Camera di commercio Gran Sasso illustrerà l’avviso “Abruzzo Gran Tour, ASI Circuito tricolore”, iniziativa che sta riscuotendo un crescente interesse, mentre la Camera di commercio Chieti Pescara porterà in fiera due progetti dedicati al turismo enogastronomico e alla Costa dei Trabocchi.
Spazio anche al Comune dell’Aquila che, nella giornata dell’11 febbraio, presenterà alcune iniziative a vocazione turistica legate a L’Aquila Capitale della Cultura, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente l’offerta culturale e attrattiva del territorio.
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