Scienza e tecnologia

Valve Steam Machine: rinvio a metà 2026 e allarme prezzi RAM

Negli ultimi mesi il mercato della RAM ha iniziato a scricchiolare, e a farne le spese arriva anche Valve. L’azienda lavorava da tempo alla nuova Steam Machine, insieme ai progetti Steam Frame e Steam Controller, ma la situazione delle componenti ha rallentato i piani.

L’aggiornamento condiviso da Valve non disegna uno scenario drammatico, ma mette sul tavolo problemi concreti, soprattutto sul fronte dei costi. E a questo punto il rinvio non sembra neanche la parte più spinosa della storia.

Un rinvio inevitabile per Steam Machine

Valve ha spiegato che l’aumento dei prezzi di RAM e archiviazione ha complicato la definizione di una finestra di lancio precisa. I piani iniziali prevedevano la comunicazione di date e costi entro questo periodo, ma la disponibilità limitata delle componenti ha obbligato a ripensare tutto.

Nella comunicazione si legge che la crescita dei costi ha inciso su ogni dispositivo in arrivo, con un impatto particolare su Steam Machine e Steam Frame, che richiedono componenti più costose.

Per questo motivo l’azienda ha deciso di ricalibrare calendario e listino.

La nuova previsione parla di un lancio nel primo semestre 2026, una tempistica che non allontana troppo l’arrivo dei dispositivi. Valve vuole prendersi il tempo necessario per stabilire una data affidabile e un prezzo che rispecchi il costo reale dell’hardware.

Il nodo più delicato: il prezzo finale

La questione economica pesa più del ritardo. Valve aveva già chiarito che non avrebbe venduto la Steam Machine come un prodotto sovvenzionato, a differenza delle console tradizionali. Niente strategia alla Sony o Microsoft, che recuperano i margini attraverso giochi e servizi: qui il costo ricade per intero sull’acquirente.

In questo contesto, la Steam Machine rischia di finire nella stessa fascia dei mini PC, un segmento dove i prezzi non risultano particolarmente bassi. E con i costi della RAM in crescita, la prospettiva di un prezzo accessibile si fa sempre più complicata.

Valve spera di trovare un equilibrio credibile, ma se la cifra finale dovesse risultare troppo alta, la Steam Machine partirebbe con una zavorra difficile da ignorare.

Ed è proprio questo il punto che solleva più dubbi sul debutto del progetto.

Alla fine, l’impressione è che il vero gioco si stia decidendo lontano dai riflettori: se il listino non troverà un compromesso ragionevole, il rinvio sarà l’ultimo dei problemi.


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