Liguria

presentata ai Comuni il progetto cicloturistico “Mare–Entroterra”


Genova. Nela sede di Anci Liguria è stata presentata oggi ai Comuni la proposta progettuale dell’area metropolitana di Genova nell’ambito del progetto strategico regionale “La Liguria degli Anelli – Itinerari Cicloturistici Regionali”, attinente alle finalità e agli obiettivi del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT).

L’incontro, promosso dalla Città Metropolitana di Genova, è stato dedicato all’illustrazione e alla condivisione della progettualità “Mare–Entroterra” dell’area metropolitana genovese, per la quale la Città Metropolitana è stata individuata quale soggetto attuatore, in coerenza con l’impianto strategico regionale.

Alla presentazione hanno partecipato Luca Lombardi, Assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Agenzia inLiguria, Tempo libero, Transizione digitale e Informatica, Iacopo Avegno, Direttore Generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi Informativi di Regione Liguria, Simone Franceschi, Vicesindaco Metropolitano di Genova e Sindaco di Vobbia, insieme ai Comuni dell’area metropolitana coinvolti, oltre ai rappresentanti delle associazioni Appennino Bike Tour, US ACLI Regione Liguria e FIAB Genova, impegnate da anni nella promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile.

Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una rete di percorsi cicloturistici moderni e sostenibili, in grado di connettere la costa con l’entroterra e di promuovere una nuova modalità di fruizione del territorio. Ogni tappa è concepita come occasione di valorizzazione turistica e di promozione economica diretta per i Comuni interessati, favorendo la distribuzione dei benefici del turismo lento e sostenendo le realtà locali.

In questo contesto, la progettualità dell’area metropolitana genovese “Mare–Entroterra”, oltre a rappresentare un elemento centrale del disegno regionale orientato a rafforzare l’attrattività delle aree interne e a costruire un sistema integrato e coerente di offerta cicloturistica, consente di mettere in relazione due ciclovie di interesse nazionale quali l’Appennino Bike Tour e la Ciclovia Tirrenica con un territorio che esprime una straordinaria concentrazione di valori storici, culturali e paesaggistici.

Un patrimonio che diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio e che comprende, tra gli altri, la Strada dei Forti, uno dei più estesi sistemi difensivi d’Europa, e la storica ferrovia Genova–Casella, ilTrenino di Casella, esempio concreto di integrazione tra mobilità dolce, trasporto pubblico e turismo lento. Elementi identitari che contribuiscono a qualificare l’anello mare–entroterra non solo come infrastruttura cicloturistica, ma come leva di pianificazione territoriale e sviluppo socioeconomico, capace di connettere costa ed entroterra, grandi attrattori e borghi, paesaggi naturali e sistemi culturali, in una visione unitaria e di lungo periodo.

La presentazione ai Comuni costituisce un punto di partenza significativo nel percorso di attuazione del progetto che, nato sulla base di un finanziamento a valere sulle risorse FUNT, punta ora a crescere grazie a ulteriori risorse già richieste. Un’evoluzione che consentirà il coinvolgimento di 31 Comuni del Genovesato e del Tigullio, confermando il ruolo centrale della Città Metropolitana di Genova nello sviluppo di una proposta strutturata di promozione e valorizzazione territoriale.




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