Le date di Android 17: il calendario di tutti i rilasci del 2026
Il 2026 di Android si preannuncia piuttosto movimentato, con un calendario fittissimo di aggiornamenti che intreccia versioni canary, beta pubbliche e rilasci trimestrali. Il tutto segue il nuovo schema avviato da Google nel 2025, che continua a evolversi senza una logica precisa.
In questo quadro non sempre lineare, torna utile mettere ordine tra cicli di sviluppo, sigle e tempistiche. Ecco quindi tutti gli appuntamenti di quest’anno che coinvolgono sia chi sviluppa sia chi utilizza ogni giorno un dispositivo Pixel.
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Un Android Canary ogni mese
Il flusso più costante per gli aggiornamenti di Android riguarda le build canary, la versione più sperimentale del sistema. Google mantiene il ritmo di un rilascio al mese, seguendo la stessa cadenza del 2025. A seguire trovate il calendario completo realizzato dai colleghi di Android Authority.
Il Calendario di Android del 2026
Le build del 2026 vanno da Canary 2601 di gennaio a Canary 2612 di dicembre, con una sequenza numerica che indica semplicemente anno e mese. Le build Canary di inizio anno includono codice sperimentale di Android 17, mentre da novembre iniziano a comparire i primi indizi di Android 18.
Va sottolineato che queste versioni sono dedicate solo a chi sviluppa, dunque sono ideali per testare funzionalità ancora lontane dalla forma definitiva e non per l’utilizzo quotidiano.
Le versioni stabili di Android
Le cose si complicano un po’ quando si passa alle versioni stabili del sistema. Seguendo il nuovo ciclo, Android 17 Cinnamon Bun dovrebbe arrivare nella sua versione completa nel secondo trimestre, intorno a giugno.
Questo aggiornamento rappresenta il passaggio al nuovo SDK con livello API 37, e coincide con la pubblicazione del codice sorgente AOSP, utile a chi sviluppa ROM personalizzate. Nel quarto trimestre, attorno a dicembre, è previsto invece un rilascio minore con API 37.1, accompagnato da un secondo drop AOSP.

Fra questi due appuntamenti, Google distribuisce i rilasci QPR, aggiornamenti trimestrali che introducono modifiche visive e funzionali senza toccare le API. Il primo, Android 17 QPR1, è atteso tra settembre e ottobre e porta con sé una serie di funzioni pensate per i Pixel.
A completare il quadro, il ciclo si chiude con Android 16 QPR3 atteso intorno a marzo, un aggiornamento di manutenzione che prepara il terreno al lancio definitivo di Android 17.
Il calendario delle beta
Il programma beta copre finestra dopo finestra ciascun rilascio stabile. Da gennaio a marzo si testa Android 16 QPR3, mentre da marzo a giugno l’attenzione passa direttamente alla beta di Android 17, senza più Developer Preview, sostituite dalle build Canary.
Tra giugno e settembre arrivano le beta di Android 17 QPR1, seguite da quelle di QPR2 fino a dicembre. Da dicembre a marzo 2027 si chiude il ciclo con la beta di Android 17 QPR3.
Ogni fase permette di verificare stabilità e compatibilità del sistema, offrendo una panoramica anticipata sulle funzioni che arriveranno nei mesi successivi.

Patch di sicurezza e Feature Drop
Oltre al percorso principale degli aggiornamenti, Google mantiene la routine delle patch di sicurezza mensili, disponibili soprattutto per dispositivi Pixel e per i modelli di fascia alta di altri produttori.
A queste si affiancano gli Android Feature Drop, che di solito accompagnano le QPR e introducono novità legate alle app come Messaggi, Mappe e Foto. I Pixel Drop, invece, portano funzioni dedicate all’ecosistema Pixel, dai telefoni agli accessori.
La combinazione di aggiornamenti di piattaforma, API, patch e Drop creerà un anno denso di rilasci, segno di un sistema operativo in continua trasformazione. E considerando l’agenda serrata, il 2026 non lascerà molto spazio ai momenti morti per Android.
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