Scienza e tecnologia

Gemini Live diventa una pillola: ecco come funziona il nuovo box compatto

Negli ultimi mesi Gemini Live ha mostrato come l’assistente vocale di Google stia cambiando forma, ma finora tutto passava da un’interfaccia a schermo intero. Ora prende forma un approccio più discreto, pensato per non occupare ogni centimetro del display.

La novità arriva sotto forma di una pillola flottante, un piccolo elemento che accompagna l’uso quotidiano senza bloccare le altre attività sul telefono. Vediamo insieme come funziona e come sfruttarla al meglio.

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Come funziona la pillola flottante di Gemini Live

Google sta distribuendo in questi giorni un nuovo box per Gemini Live a forma di pillola che ricalca l’aspetto dell’overlay usato per i comandi testuali. Lo si può far comparire attivando l’overlay di Gemini e toccando l’icona dedicata, oppure aprendo la modalità a schermo intero di Gemini Live e tornando alla schermata principale. A seguire alcune immagini mostrate dai colleghi di 9to5google.

Dal box è possibile avviare la condivisione della fotocamera o dello schermo, disattivare il microfono o terminare la sessione.

Se non è iniziata alcuna conversazione, compare la tastiera, che permette di passare rapidamente all’overlay testuale. In caso contrario, la chiusura riporta alla trascrizione del dialogo.

L’interfaccia include anche la tipica onda sonora di Gemini come sfondo, mentre la trascrizione appare in primo piano. Le due componenti si possono attivare o disattivare tramite l’angolo superiore destro del pannello.

Quando il telefono viene usato per altro, la pillola si riduce a un cerchio mobile, liberamente trascinabile sullo schermo. Un tocco lo espande, uno swipe verso il basso lo chiude, in modo simile alle classiche chathead.

La versione a schermo intero di Gemini Live rimane comunque disponibile aprendo l’app Gemini, mentre la condivisione video continua a usare l’interfaccia più ampia.

Per la precisione, l’aggiornamento è comparso sulla versione stabile 17.3 dell’app Google e, al momento, risulta attivo solo su alcuni dispositivi.

La presenza di questo box flottante richiama soluzioni già mostrate nelle dimostrazioni di Project Astra, segno che Google lavora a un’interazione più continua tra telefono e attività sul computer.

Anche una piccola forma sullo schermo può raccontare molto del percorso che sta seguendo.


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