Friuli Venezia Giulia

Travolto dalla valanga, Simone è morto per le lesioni

Simone De Cillia, il 33enne snowboarder di Tarvisio travolto ieri pomeriggio da una valanga in un canale – sulla spalla compresa tra la pista che sfiora Malga Lussari e il Monte Prasnig – è morto a causa delle gravi lesioni riportate. E’ quanto è emerso, ieri sera, dagli accertamenti medici svolti al pronto soccorso dell’ospedale di Udine dove il giovane, intubato e con il massaggiatore cardiaco meccanico attivo, era stato condotto con l’ambulanza in condizioni disperate .

Al Santa Maria della Misericordia l’equipe sanitaria ha provato in ogni modo a mantenere Simone in vita ma ipotermia e gravi lesioni – ad addome, bacino ed arti – hanno irreparabilmente compromesso la situazione. Sulla salma del 33enne di Tarvisio la Procura ha disposto l’autopsia.

De Cillia, ieri pomeriggio, era in compagnia di due amici e stava praticando snowboard fuori pista a quota 1600 metri. Zone che lui, esperto di montagna e sport estremi, conosceva molto bene ma evidentemente ciò non è bastato. Travolto da una valanga, Simone è stato proiettato, dopo un volo di un centinaio di metri, in un canalone. Zona impervia, difficile da raggiungere anche dai soccorritori. Che, sotto la neve, hanno operato per ore nel tentativo estremo di stabilizzare il ferito. Praticando, ripetutamente, il massaggio cardiaco.

Il 33enne, qualche ora prima dell’incidente, sul suo profilo Facebook aveva postato un video dell’attività, sullo snowboard, che stava praticando. Quando i familiari, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno raggiunto il luogo da dove sono partiti i soccorritori, con l’aiuto degli impianti di risalita e del personale Promotur, hanno subito capito che la situazione era drammatica. Hanno sperato fino alla fine che il loro Simone potesse farcela. Fino alle 22.30 quando i medici hanno accertato il decesso.


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