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Xiaomi SU7 Pro: dopo 265.000 km e 18 mesi, lo stato della batteria è incredibile

La storia di cui parliamo oggi arriva dalla Cina e coinvolge un proprietario particolarmente determinato, ma i numeri che riguardano la sua Xiaomi SU7 Pro stanno attirando molta attenzione. Il motivo è semplice: dopo un anno e mezzo di utilizzo molto intenso, il livello di degradazione della batteria ha registrato un valore che molti non si aspettavano.

Questo dato ha fatto rapidamente il giro dei social locali, complice la reazione sorpresa dello stesso proprietario e il fatto che anche Lei Jun, amministratore delegato di Xiaomi, abbia condiviso il post contribuendo a renderlo virale.

Dati sorprendenti dopo 265.000 km

Il protagonista è il signor Feng, che guida una Xiaomi SU7 Pro a trazione posteriore. In 18 mesi ha percorso 265.000 km, pari a una media di 600 km al giorno, una distanza che mette sotto pressione qualsiasi auto e che di solito accompagna un veicolo fino alla fine della sua vita utile.

Durante un controllo, il personale Xiaomi gli ha comunicato che la batteria del suo esemplare mantiene il 94,5% di salute.

Il proprietario si dichiarato sorpreso, aspettandosi un valore intorno al 90%.

La batteria da 94,3 kWh avrebbe affrontato circa 506 cicli di ricarica completi, calcolati su un consumo medio di 18 kWh ogni 100 km. Nella pratica i cicli parziali sono molti di più, perché la maggior parte degli automobilisti segue la regola del 20-80% invece di scaricare completamente il pacco prima di ricaricarlo.

Un confronto con le garanzie del settore

Il risultato diventa interessante se confrontato con gli standard del settore. La maggior parte dei costruttori copre le batterie per 8 anni o 150.000 km, accettando una perdita di capacità tra il 20% e il 30%. Anche Tesla, spesso considerata un punto di riferimento, garantisce almeno il 70% di capacità residua dopo 8 anni o 160.000 km per i modelli a trazione posteriore.

In questo contesto, il valore raggiunto dall’esemplare del signor Feng offre uno sguardo concreto sul comportamento di una batteria utilizzata in modo continuo e senza pause, con percorrenze che superano di molto quelle tipiche dell’automobilista medio.

Consumi, usura e costi di gestione

Oltre al pacco batterie, l’auto mostra livelli di usura contenuti. Il battistrada delle gomme misura ancora 8 mm, rientrando nei valori tipici di un veicolo nuovo, e i freni non hanno ancora richiesto sostituzioni. Anche il liquido refrigerante rispetta i livelli di purezza previsti, senza presenza di acqua e con un punto di congelamento pari a -38 °C.

Il video che racconta questa esperienza è stato condiviso dal creator cinese Jackson’s Sunset Drive su piattaforme come Weibo e Bilibili, dove ha totalizzato milioni di visualizzazioni. L’attenzione non sembra destinata a calare, anche perché il proprietario punta ora a raggiungere i 600.000 km in tre anni.

Il signor Feng ha calcolato di aver risparmiato oltre 100.000 yuan, poco meno di 12.200 euro, rispetto ai costi del carburante di un’auto tradizionale. Una cifra che, considerando le percorrenze, assume un peso evidente e che si affianca alle discussioni sulla tenuta del valore del modello, soprattutto ora che la prima generazione della SU7 ha concluso la produzione in vista del nuovo modello atteso per aprile 2026.

E non dimentichiamoci che al prossimo giro di boa ci sarà anche l’Europa.


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