pronte da indossare al Rof

PESARO Un’elegante nota musicale nera, che si staglia su un fondo oro: la spilla di protesta della Fenice è arrivata anche a Pesaro, pronta ad essere appuntate di quanti vogliano unirsi alla contestazione silenziosa partita dallo scorso Concerto di Capodanno dal teatro di Venezia. La spilla nata per sostenere i lavoratori del Teatro nella protesta per la dignità e dell’indipendenza della musica, è ormai diventata virale: oltre 10.000 spillette distribuite in tutta Italia in neanche un mese.
Chiarire i nodi
A recare nelle Marche circa 60 spillette (per il momento) è Roberta Pedrotti, direttrice di una delle più importanti riviste del settore, ovvero “L’ape musicale”: «Quello a Beatrice Venezi non è mai stato un attacco ad personam, con implicazioni antifemministe, come rivendicato da chi osteggia la protesta nata alla Fenice; non si tratta di una crociata personale, bensì contro un metodo che non rispetta la prassi consolidata con cui normalmente viene nominato il direttore musicale di un teatro, e non di un teatro qualsiasi. In nessuna delle manifestazioni erroneamente denominate “anti- Venezi” sono stati fatti attacchi alla persona, o la sua figura è stata denigrata» ribadisce Roberta Pedrotti. Al massimo «sono stata espresse delle riserve sul suo curriculum, che non rispecchia il bagaglio di competenze che il direttore musicale di un Teatro come quello della Fenice deve necessariamente possedere».
Il direttore musicale, infatti rappresenta il biglietto da visita del teatro stesso, ne incarna il prestigio e la credibilità internazionali. «Riteniamo – prosegue – che siano molto più denigratori i commenti di chi pensa di sostenere Beatrice Venezi descrivendola “la principessa di Venezia che farà innamorare gli orchestrali”, come chiosato dal ministro Giuli, tirando in ballo i soliti stereotipi sulla donna come oggetto e principessa da salvare. In ballo ci sono professionalità e rispetto. Rispetto che è venuto a mancare nel momento in cui gli orchestrali della Fenice sono venuti a sapere della nomina di Venezi dalla stampa, e non direttamente dal Sovrintendente, che pochi giorni prima prometteva che “non c’era nulla di fatto” e che “si doveva ancora scegliere tra una rosa di candidati». Incalza di seguito Pedrotti: «Il rapporto tra direttore e orchestra deve essere di fiducia, simbiotico, di rispetto. Tutti fattori imprescindibili venuti a mancare». Le spillette sono arrivate nelle Marche per mano del Primo Flauto della Fenice, Matteo Sampaolo, che le ha consegnate a Pedrotti: alcune saranno indossate da membri della Form, altre dal Coro Bellini, alcune sono state consegnate ad appartenenti della Fondazione Rossini.
Ma non solo. «Ce le hanno richieste anche dall’Associazione Rossini America, che si è raccomandata di fargliele trovare, pronte da indossare, al prossimo Rof. E le richieste continuano ad arrivare». Il conto paypal aperto dalla rsu Fenice sarà aperto fino al 28 febbraio; viene richiesta una donazione consapevole e alla spedizione è preferita la consegna brevi manu.




