Viabilità di sponda in Valpolcevera, il consiglio comunale vota per “tornare alle origini”

Genova. Tornare alle origini. Questa la richiesta di una mozione presentata oggi dal Pd in consiglio comunale – e approvata all’unanimità – in merito al ripristino della viabilità di sponda lungo il torrente Polcevera, superando l’attuale configurazione a doppio senso introdotta dopo il crollo del Ponte Morandi.
La proposta, che aveva come primo firmatario il consigliere Fabio Gregorio, nasce dall’esigenza di dare una risposta strutturale a un problema che incide quotidianamente sulla mobilità di uno dei principali assi viari cittadini.
La viabilità spondale – via Tea Benedetti, via Giorgio Perlasca, via Trenta Giugno 1960 e via San Donà di Piave – era stata progettata come sistema monodirezionale con due corsie per senso di marcia, garantendo fluidità, sicurezza e tempi di percorrenza adeguati.
“Le modifiche introdotte in fase emergenziale, pur necessarie all’indomani del crollo, oggi mostrano limiti evidenti – ha sottolineato Gregorio – congestione del traffico, criticità di sicurezza, utilizzo parziale delle corsie e difficoltà di accesso a infrastrutture strategiche come via Perlasca. Una situazione che pesa sui residenti, sui lavoratori e sull’intero sistema logistico cittadino”.
“Siamo soddisfatti di questo atto – dichiara Martina Caputo, capogruppo del Pd in consiglio comunale – perché finalmente si rimette al centro un problema indispensabile per la viabilità non solo della Val Polcevera, ma dell’intera città. Superata la fase emergenziale, è giusto tornare a una pianificazione razionale e funzionale delle infrastrutture, ascoltando le esigenze dei cittadini e del territorio”.
La mozione tiene conto anche della realizzazione della nuova rotatoria in area Fiumara, infrastruttura strategica che permetterà ai mezzi pesanti provenienti dai varchi portuali di accedere direttamente a via Perlasca, alleggerendo la pressione sulla viabilità ordinaria. Il PD chiede che il ripristino della viabilità spondale avvenga contestualmente alla conclusione dei lavori o, comunque, entro tempi certi e programmati.
“Conosco bene questo territorio e le difficoltà che vive ogni giorno – sottolinea Federico Romeo, consigliere regionale del PD ed ex presidente del municipio Valpolcevera – la viabilità spondale così com’è oggi non funziona più: è una soluzione nata per l’emergenza che non può diventare definitiva. Questa mozione va nella direzione giusta, perché propone una risposta concreta e coerente con le infrastrutture in fase di completamento”.
Esprime soddisfazione anche l’attuale Presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace: “Grazie alla continua collaborazione tra l’assessore Robotti, il Municipio e i consiglieri comunali della Valpolcevera, si torna finalmente alla normalità, che garantirà flussi di traffico più scorrevoli.”
Il primo firmatario della mozione conclude: “La misura viaria introdotta dopo il crollo del Morandi era corretta ma è durata troppo, creando disagi – afferma Fabio Gregorio – la Valpolcevera non ha bisogno di interventi tampone, ma di una rete viaria sicura e capace di sostenere una mobilità quotidiana. Questo lo spirito della mozione”.




