30enne prende a calci e pugni i sanitari che lo stanno soccorrendo
ANCONA – Ancora sanitari vittime di violenza da parte delle persone soccorse, questa volta il caso è successo ad Ancona. L’allarme è scattato questa notte in piazza Pertini per un uomo, un 30enne anconetano, segnalato in forte stato di agitazione: sul posto è accorso un equipaggio della Croce Gialla oltre alla Polizia locale ed a un mezzo dell’esercito.
Gli operatori sembravano aver tranquillizato l’uomo, ma una volta partita l’ambulanza è scoppiato il finimondo, con il 30enne che, come una furia, si è scagliato contro l’operatore sanitario, prendendo anche a calci e pugni l’interno del mezzo.
L’autista è stato costretto a fermarsi, mentre l’altro operatore, pur colpito (ha riportato lesioni per 15 giorni di prognosi per colpi alla zona pelvica), è risucito a contenere il 30enne evitando che potesse uscire e mettere in pericolo sè e gli altri.
Su quanto è accaduto è intervenuto il presidente della Croce Gialla di Ancona, Alberto Caporalini, che ha espresso forte preoccupazione per l’ennesima aggressione: «Siamo stanchi di subire episodi di questo genere.
Servono protocolli diversi che garantiscano maggiore tutela a dipendenti e volontari. È inaccettabile che simili fatti continuino a ripetersi».




