Marche

«Un riconoscimento per Lorenzo Virgulti»


ASCOLI – È stato dimesso nella serata di domenica dall’ospedale Molinette di Torino l’agente di polizia ascolano Lorenzo Virgulti, 28 anni, in servizio al reparto mobile di Padova, rimasto ferito durante i violenti scontri avvenuti sabato nei pressi del Campus universitario Einaudi. Virgulti era stato ricoverato dopo aver riportato una lesione a una vertebra cervicale, con una prognosi di trenta giorni. Ora dovrà sottoporsi ad ulteriori accertamenti prima di poter rientrare ad Ascoli Piceno, probabilmente già nel prossimo fine settimana.

Il simbolo del coraggio

Il giovane poliziotto ascolano è diventato il simbolo del coraggio mostrato dagli agenti impegnati nel difficile servizio di ordine pubblico durante la manifestazione a sostegno del centro sociale Askatasuna, sgomberato dalle autorità. In quelle ore di tensione estrema, Virgulti ha fatto scudo con il proprio corpo per proteggere un collega rimasto isolato e ferito, Alessandro Calista, 29 anni, originario di Pescara, colpito brutalmente da un gruppo di antagonisti fuoriusciti dal corteo.

Le immagini

Le immagini dell’intervento hanno fatto rapidamente il giro del web e delle televisioni nazionali: Lorenzo è l’agente che, senza esitazione, riesce a sottrarre il collega alla furia di una decina di facinorosi che lo stavano colpendo con calci e pugni dopo avergli tolto il casco. «Ho fatto solo il mio dovere – ha raccontato con semplicità – Alessandro era a terra, solo e ferito. Non ci ho pensato due volte». Nessuna enfasi eroica, solo la consapevolezza di chi è addestrato a intervenire anche nelle situazioni più critiche.

«Paura? No. Siamo preparati a gestire momenti così», ha aggiunto con lucidità. Una professionalità costruita nel tempo, a partire dagli studi al liceo economico sociale di Ascoli fino al concorso che lo ha portato in Polizia, lontano da casa ma dentro una professione che sente profondamente sua. Domenica mattina sia Virgulti che Calista hanno ricevuto la visita della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che si è recata alle Molinette per esprimere la vicinanza dello Stato agli agenti feriti. «L’Italia giusta è al vostro fianco», ha scritto la premier sui social.

Il rientro

Ad Ascoli il rientro di Lorenzo sarà accolto non solo dall’abbraccio dei familiari, ma anche dal sindaco Marco Fioravanti. «Stiamo valutando l’organizzazione di una cerimonia ufficiale per rendere omaggio al gesto di coraggio del giovane agente» ha detto Fioravanti. Non è escluso un riconoscimento pubblico. «Sotto quei caschi ci sono i nostri figli», ricorda con emozione la madre Isabella Giorgi. «Sono orgogliosa di lui, anche se da madre la preoccupazione non manca mai».




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