Calabria
La Calabria invecchia senza medici e la sanità è ormai un privilegio
Nei borghi più remoti di questa terra diventa sempre più difficile sentire le voci, organizzare reti di infrastrutture, collegamenti e, soprattutto, rivendicare servizi essenziali. Del resto, questa è una regione che invecchia mentre si svuota perché i giovani continuano ad andare via. Partono e non tornano più. Una fuga che sta ridisegnando la Calabria dei piccoli paesi, un territorio che si sta svuotando di gente e di rumori. I nuovi equilibri impongono, inevitabilmente, un cambio di paradigma anche nella sanità, con nuovi bisogni che il sistema fatica a intercettare, soprattutto nei territori interni.
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