Come giocare tutti i Devil May Cry in ordine cronologico
Se avete intenzione di avvicinarvi alla serie Devil May Cry e volete essere sicuri di giocare tutti i capitoli seguendo l’ordine cronologico della storia, ecco in che modo dovreste affrontarli.
Prima di iniziare, è bene specificare che tratteremo esclusivamente i capitoli della serie principale. Il motivo di tale scelta è semplicemente dovuto al fatto che non esistono spin-off canonici. Che si tratti del gacha mobile Devil May Cry Peak of Combat o del controverso reboot ad opera di Ninja Theory, tutti i giochi non numerati della serie non si collocano in alcun punto della trama e sono completamente slegati dalla storia principale.
Devil May Cry 3: Dante’s Awakening
Il terzo capitolo, Devil May Cry 3: Dante’s Awakening, è quello ambientato prima di tutti gli altri. In questo caso, infatti, il protagonista è un giovane e spavaldo Dante che, a petto nudo e con l’iconico cappotto rosso, gestisce la sua agenzia e va a caccia di demoni. Questo episodio esplora anche il rapporto conflittuale col suo fratello gemello Vergil, con il quale si scontra per la prima volta.
Devil May Cry
Ambientato diversi anni dopo Devil May Cry 3, c’è poi il primo capitolo della serie. In questo gioco, che ha ufficialmente dato il via alla serie Capcom, controlliamo un Dante già maturo che viene contattato da Trish e si ritrova ad intraprendere un viaggio per sconfiggere Mundus, l’imperatore dei demoni che in qualche modo ha fatto il suo ritorno.
Devil May Cry 2
Considerato da molti come il peggior capitolo della serie Devil May Cry 2 si svolge esattamente a cavallo fra il primo ed il quarto capitolo. Anche questa volta, Dante deve vedersela con un esercito di demoni, ma questa volta non è l’unico protagonista. Il gioco arrivò infatti su due diversi dischi du PlayStation 2: il primo permetteva di vivere la storia dal punto di vista di Dante e l’altro usando Lucia, nuovo personaggio dalla chioma rossa e dallo stile di gioco più agile e veloce.
Devil May Cry 4
Diversi anni dopo le vicende narrate nel secondo capitolo c’è poi Devil May Cry 4, che segna una svolta importante nella serie poiché introduce un nuovo protagonista, Nero. Questo giovane guerriero ha un braccio demoniaco e un aspetto che ricorda molto quello di Dante, ma è solito combattere utilizzando un enorme spadone la cui elsa somiglia al manubrio di una moto e un revolver pesante, ben diverso nel funzionamento dalle doppie pistole Ebony e Ivory.
Devil May Cry V
L’ultimo episodio in ordine cronologico è proprio quello uscito più di recente, ossia Devil May Cry V, che segna un po’ la reunion di tutti i personaggi, soprattutto nella versione definitiva che rende giocabile anche Vergil. Nell’edizione standard, invece, i personaggi che si possono utilizzare sono Dante, Nero e il misterioso V. Ogni personaggio ha uno stile di gioco ben diverso da tutti gli altri, il che rende molto interessante anche rigiocare la stessa missione più volte. C’è anche da dire che la presenza di V stravolge il gameplay per via delle sue scarse doti di combattimento, compensate dall’abilità di evocare creature.
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