Liguria

Welfare, l’unità mobile Lgnet3 parte da Sestri Ponente: il progetto per l’inclusione sociale


Genova. Ha preso il via questo pomeriggio a Sestri Ponente la prima tappa mensile dell’Unità mobile del progetto europeo LGNet3, il progetto giunto alla sua terza edizione e finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, che vede il Ministero dell’Interno come capofila in collaborazione con ANCI e Fondazione Cittalia e Genova tra i 22 Comuni italiani protagonisti di questa iniziativa, che mira a intercettare circa 400 cittadini di Paesi terzi, accompagnandone 120 verso l’autonomia abitativa e 200 attraverso percorsi di presa in carico psicosociale

L’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, è intervenuta alle ore 17.30 in via Puccini, assieme al presidente del Municipio VI Fabio Ceraudo, nei pressi dell’ingresso di Fincantieri, per sottolineare l’importanza di un servizio che porta l’amministrazione direttamente nelle strade e nei quartieri della città e per rilanciare assieme ai Municipi il progetto con la volontà precisa di raggiungere le persone che hanno bisogno.

Vera novità di questa edizione di LGNet3 è l’attivazione dell’Unità mobile di strada, operativa 4 giorni a settimana in orario pomeridiano e serale: una “antenna” del Comune, gestita da un’équipe multidisciplinare composta da educatori e psicologi, con l’obiettivo di intercettare quella fascia di popolazione straniera che difficilmente accede ai servizi tradizionali, offrendo una valutazione immediata dei bisogni e orientandola verso il “One Stop Shop”, il punto di accesso centralizzato per la presa in carico definitiva.

“L’avvio dell’Unità mobile rappresenta un salto di qualità fondamentale nelle nostre politiche di welfare di prossimità- ha dichiarato l’assessora Cristina Lodi– Non aspettiamo più che la fragilità bussi alle porte dei nostri uffici, ma ci muoviamo capillarmente sul territorio per intercettare il bisogno dove nasce, prevenendo fenomeni di marginalità che spesso derivano dalla semplice mancanza di orientamento. Grazie a LGNet3 e al lavoro della Direzione Servizi per la Fragilità e la Vulnerabilità Sociale, e si Municipi che ringrazio, integriamo l’accoglienza con l’impegno civico e l’accompagnamento all’abitare. Solo attraverso una presenza costante degli operatori, capace di mediare culturalmente e supportare psicologicamente, possiamo trasformare l’assistenza in veri percorsi di autonomia e integrazione reale per il tessuto sociale genovese”.

Il progetto vedrà nelle prossime settimane un coinvolgimento sempre più stretto dei Municipi. L’Unità mobile toccherà sistematicamente diversi punti nevralgici della città per garantire una copertura totale del territorio comunale. Il calendario delle prossime uscite pomeridiane e serali sarà strutturato per monitorare le aree a maggior densità di flussi, consolidando il ruolo dell’Unità mobile come punto di osservazione privilegiato per rispondere in modo tempestivo ed efficace alle evoluzioni dei bisogni sociali della città.

Calendario delle tappe di febbraio dell’unità mobile:

Martedì 3 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)

Giovedì 5 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20)

Lunedì 9 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)

Mercoledì 11 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)

Giovedì 12 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)

Lunedì 16 febbraio – Sestri Ponente, via Puccini (14–19)

Martedì 17 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)

Giovedì 19 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20) – presenza assessora Lodi

Lunedì 23 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)

Mercoledì 25 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)

Giovedì 26 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)




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