Rosolen sul progetto ‘Musei scolastici’
02.02.2026 – 17.00 – “Per la prima volta la Regione si avvale di una misura strutturale, non estemporanea, per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale delle nostre scuole. Il progetto mira a catalogare e valorizzare strumenti scientifici, tecnologici e oggetti d’epoca che testimoniano l’identità del territorio, promuovendo al contempo la partecipazione attiva degli studenti attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro. L’obiettivo finale è quello di istituzionalizzare il recupero della memoria storica educativa, per rendere i loro tesori nascosti una risorsa culturale fruibile dall’intera comunità”. Lo ha detto oggi a Trieste l’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, presentando in conferenza stampa il progetto “Musei scolastici”, che mira a trasformare il patrimonio storico delle scuole in musei aperti al pubblico. La Regione ha riservato per questa finalità 100mila euro annui tramite la legge di Stabilità 2026-28, a favore delle scuole secondarie di secondo grado con almeno 70 anni di attività continuativa.
“Si tratta di una prima fase sperimentale, utile a comprendere quali siano le effettive esigenze del sistema scolastico e a garantire finanziabilità al progetto anche per le prossime annualità”, ha spiegato Rosolen specificando che “la cifra stanziata e la platea di beneficiari potranno variare in relazione alla risposta al bando, in uscita a marzo”.
Successivamente, l’assessore ha sottolineato la valenza della collaborazione avviata con l’Ente regionale patrimonio culturale (Erpac Fvg), a cui le scuole interessate possono rivolgersi per l’attivazione dei progetti formativi per i ragazzi, lo sviluppo della ricerca storica, il supporto nell’allestimento degli spazi, nella catalogazione e nella valorizzazione dei beni.
Per partecipare al bando, gli istituti scolastici in possesso di un patrimonio materiale di rilevanza storica e di spazi idonei per le esposizioni sono tenuti a presentare, in sede di candidatura, un progetto didattico per il coinvolgimento diretto degli studenti nel recupero, allestimento, descrizione e presentazione dei contenuti dello spazio espositivo. La domanda va presentata entro il 30 aprile di ogni anno all’indirizzo Pec [email protected].
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