Catanzaro Servizi, pronto il saldo degli arretrati ai 120 dipendenti
L’ennesimo periodo di “fermento” per Catanzaro Servizi, alle prese con la necessità di recuperare gli stipendi arretrati ai dipendenti e con la definizione del piano di risanamento. Ieri Palazzo De Nobili ha dato concretezza ai poteri sostitutivi previsti dal codice degli appalti in quanto socio unico e stazione appaltante della partecipata: sarà proprio il Comune a sostituirsi alla società e a pagare i 120 lavoratori in questo periodo complicato. Ieri è stato liquidato il 50% rimasto in sospeso della mensilità di dicembre, in settimana si procederà con gennaio. L’intenzione dell’amministratore unico Antonio De Marco è quella di poter garantire la puntualità degli stipendi da parte del Comune almeno fino all’attivazione delle misure di protezione da procedure esecutive.
Le pendenze
La società si trova infatti con le mani legate dal pignoramento da 3,1 milioni di euro notificato dalla Aurora srl, sul quale il giudice delle esecuzioni si pronuncerà nell’udienza del prossimo 10 marzo. Prima di quella data, il 10 febbraio, ci sarà un’altra pronuncia del Tribunale, stavolta sul piano di risanamento (che è anche piano industriale) redatto dall’amministratore unico e dall’esperto, il commercialista Giovanni Puccio, nominato dalla Camera di commercio nell’ambito della procedura negoziata chiesta dalla società in house del Comune.
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