A Perugia il primo incontro pubblico dell’Ordine degli assistenti sociali dell’Umbria
di D.B.
Mercoledì 4 febbraio, dalle 14.30 alle 19, la Sala dei Notari di Perugia ospiterà «Dialoghi professionali. L’Ordine incontra gli iscritti», il primo appuntamento pubblico dell’Ordine degli assistenti sociali dell’Umbria dopo l’insediamento avvenuto nel maggio scorso. L’iniziativa, promossa dall’Ordine e dal Consiglio regionale, con il patrocinio del Comune di Perugia, è rivolta in primo luogo alle iscritte e agli iscritti e prevede il riconoscimento di quattro crediti formativi, di cui due deontologici.
Presentazione e ascolto L’evento nasce con l’obiettivo di presentarsi ufficialmente alla comunità professionale umbra, raccontare chi è oggi l’Ordine e quale visione di professione intende promuovere. Al centro c’è l’idea di un’assistenza sociale capace di confrontarsi con i cambiamenti in atto, di investire nella formazione continua, di mettersi in discussione senza perdere forza. Una professione che possa rafforzarsi per essere vissuta con maggiore consapevolezza e con meno senso di difficoltà o, in alcuni casi, di fragilità. Allo stesso tempo, l’incontro vuole essere uno spazio di ascolto, per comprendere quali siano oggi le aspettative dei professionisti e riflettere su cosa la professione può offrire nel contesto attuale.
Il programma Il pomeriggio si aprirà alle 15.15 con i saluti istituzionali di Costanza Spera, assessora alle Politiche sociali del Comune di Perugia e presidente della Consulta Welfare di Anci Umbria, e di Francesca Tardioli, presidente del Croas Umbria. Alle 15.45 Barbara Rosina, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli assistenti sociali, interverrà su «Le nuove sfide della professione», offrendo uno sguardo ampio sul momento che l’assistenza sociale sta attraversando a livello nazionale. A seguire, alle 16.15, Angela Rosignoli, dell’Università degli Studi di Trento e consigliera del Ccoas, affronterà il tema «L’Ordine professionale oggi», soffermandosi sul delicato equilibrio «Tra mandato istituzionale e aspettative degli iscritti».
Formazione Alle 16.45 il focus si sposterà sulla formazione con l’intervento «Formazione che costruisce competenza. Ordine e Fondazione per costruire insieme». Ne parleranno Silvana Mordeglia, della Fondazione nazionale assistenti sociali, e Cecilia De Baggis, presidente della Commissione formazione continua. Il confronto proseguirà alle 17.15 con «Comunicazione e professione in un mondo che cambia», un momento dedicato a un tema ritenuto centrale dagli organizzatori, anche sulla scorta degli ultimi episodi di cronaca (vedi quello relativo alla «famiglia nel bosco» e non solo): la comunicazione come strumento per rafforzare prima di tutto i professionisti e, di conseguenza, l’immagine stessa della professione. Interverranno il giornalista e vicedirettore di Umbria24 Daniele Bovi e Jessica Rellini, vicepresidente del Croas Umbria.
Il lavoro futuro Alle 17.45 sarà la volta di «L’Ordine professionale della Regione Umbria. Tra contenuti operativi e programmazione futura», con l’intervento di Daniela Argenti, consigliera e componente della Commissione formazione continua. Questo spazio sarà dedicato anche a fornire le prime indicazioni sul lavoro che l’Ordine intende portare avanti nei prossimi mesi. Uno dei momenti più significativi è previsto alle 18.15 con «Rete e accordi territoriali», che vedrà la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Croas Umbria e l’Ordine delle professioni infermieristiche della provincia di Perugia. A firmare sarà Nicola Volpi, presidente dell’Opi provinciale, a testimonianza della volontà di rafforzare le collaborazioni tra professioni che operano quotidianamente nei servizi e nei territori. I lavori si chiuderanno alle 18.45 con le conclusioni.
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